fisconline farmaciaCome abbiamo precisato nella news del 15/09/2014 (“Rivoluzione in vista per il pagamento di imposte e contributi tramite F24”), sia il titolare di partita iva che il non titolare – quando il Mod. F24, per effetto di compensazioni, risulti con un saldo pari a zero – non può effettuare il pagamento mediante home banking o Cbi, ma deve obbligatoriamente: a) avvalersi di un intermediario autorizzato (Entratel); b) ovvero utilizzare i servizi del sito dell’Agenzia delle Entrate (il c.d. Fisconline).
Anzi, il titolare di partita iva deve obbligatoriamente optare per una di tali due soluzioni anche quando l’F24 riporti un credito iva superiore a 5000 euro e il credito venga utilizzato in compensazione per il pagamento di altri tributi.
Dunque, se l’interessato non intende in questi casi avvalersi di un intermediario autorizzato, deve necessariamente registrarsi in Fisconline.
Riteniamo pertanto utile riportare – nell’allegato alla presente – la relativa procedura, considerando attentamente che chi voglia optarvi deve fare i conti con i tempi tecnici non brevissimi (più o meno 15 gg.) entro cui l’Amministrazione finanziaria invierà per Posta la “seconda parte del PIN”, come è detto nelle istruzioni che seguono, le quali vengono ad ogni buon fine pubblicate anche nel sito www.sediva.it, nella sezione “Modulistica e tabelle”.

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(Studio Associato)

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