«Nel rispetto dell’impegno dell’intera comunità delle farmacie, Federfarma comunica che ha dato disposizioni alle proprie organizzazioni territoriali di intervenire legalmente per reprimere ogni forma che, seppur per casi isolati, si presentasse come speculativa sulla vendita di prodotti e presidi che in questo periodo sono oggetto di richieste straordinarie, come le mascherine protettive e i prodotti disinfettanti». È quanto fa sapere Federfarma in una nota diramata lo scorso 25 febbraio, seguita a diverse segnalazioni relativa a possibili speculazioni che riguardano i prezzi di prodotti e presidi ceduti sul territorio. «In tale attività – prosegue la nota del sindacato -, Federfarma garantirà ogni supporto alle organizzazioni territoriali e, qualora si avviassero procedimenti penali a carico di farmacie che abbiano commesso attività speculative, si costituirà parte civile a difesa della categoria».

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Secondo quanto segnalato da alcuni lettori a FarmaciaVirtuale.it, si tratta per lo più di attività che riguardano la vendita online di dispositivi. Diverse attività, non necessariamente farmacie, cedono in questi giorni i prodotti a prezzi esorbitanti. Sebbene marketplace come Amazon abbiano ridotto tali disdicevoli atti di sciacallaggio mediante l’intervento diretto sui venditori, altre piattaforme come Ebay presentano tuttora annunci di prodotti igienizzanti e mascherine cedute a prezzi spropositati. Motivo per cui diverse Procure d’Italia hanno intenzione di indagare ed eventualmente procedere nei confronti dei diretti responsabili.

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