L’Agenzia delle Entrate ha previsto un’area predisposta sul relativo portale Web attraverso cui il contribuente o l’intermediario possono consultare o acquisire le fatture elettroniche o i loro duplicati. Ne aveva dato notizia la stessa Agenzia, spiegando che «gli operatori Iva e i consumatori finali potranno aderire al servizio per la consultazione delle proprie e-fatture dal 1 luglio al 31 ottobre 2019». La possibilità di consultare i documenti elettronici direttamente sul portale dell’Agenzia delle entrate si aggiunge dunque alle modalità offerte dai vari provider di servizi, integrati a vario livello con i software gestionali delle farmacie. Tuttavia, a differenza delle integrazioni dei software, per fruire del servizio offerto dall’Agenzia delle entrate è necessario prestare il proprio consenso all’adesione oltre che ad effettuare un’apposita procedura di accesso.

«Un apposito collegamento – specifica una nota -, disponibile sul sito dell’Agenzia, conduce direttamente all’area di autenticazione a Fisconline. Per entrare basta inserire le proprie credenziali: nome utente, password e Pin». Dunque, evidenzia l’Agenzia, «una volta effettuato l’accesso nella propria area riservata, denominata “La mia scrivania”, basta cliccare sul riquadro centrale “Fatture e corrispettivi” per visualizzare il box “Le tue fatture” dedicato ai consumatori finali». In via preliminare, tuttavia, è necessario prestare il proprio consenso, appunto entro il 31 ottobre. Per far ciò, «basta cliccare su “Accedi” e appare la schermata di “Adesione al servizio di consultazione e acquisizione delle fatture elettroniche”. Per esprimere il proprio assenso occorre selezionare “Aderisci”. In questo modo, a partire dal 1° novembre, sarà possibile consultare ed effettuare il download delle fatture elettroniche, relative agli acquisti effettuati a partire dal 1° gennaio di quest’anno».

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