L’obbligo di emissione di fattura elettronica anche tra soggetti IVA (operazioni B2B) e verso i consumatori finali (operazioni B2C), sebbene possa sembrare per alcuni tratti di facile implementazione da parte dei farmacisti utilizzatori delle varie soluzioni informatiche, ha richiesto enormi sforzi dagli attori della filiera, tra cui commercialisti, distributori e software house. Queste ultime, in particolare, hanno sostenuto l’integrazione dei flussi di dati provenienti dalla parte governativa, integrandoli con procedure “a prova di click” nei software gestionali farmacia. La società CompuGroup Medical (Cgm), specializzata nell’erogazione di soluzioni informatiche in ambito sanitario, ha reso noto di partecipare e promuovere un tavolo tecnico con il coinvolgimento dei diversi interlocutori della filiera, tra cui grossisti, ditte e software house, per la definizione di standard comuni. A darne notizia è lo stesso gruppo, il quale sottolinea in una nota che il principale obiettivo è quello di «definire tracciati e regole comuni per la predisposizione dei file della fattura elettronica, onde consentirne il massimo vantaggio alle farmacie e ai propri consulenti fiscali».

Ciò alla luce del fatto che «la fattura elettronica – spiega Cgm – in quanto obbligo normativo, è un’esigenza che è stata dettata da motivi principalmente di finanza pubblica ma, se opportunamente sfruttata, può diventare un potentissimo strumento a disposizione degli operatori, per migliorare l’efficienza complessiva dei processi (le fatture entrano in automatico nei gestionali e nelle contabilità), per evitare errori (non ci sono più caricamenti manuali) e per poter disporre di preziose informazioni economiche in modo rapido e tempestivo». Per questo motivo, anche in qualità di principale operatore digitale della filiera, Cgm «partecipa e promuove questo tavolo tecnico che porterà alla definizione di tracciati e regole comuni per la predisposizione dei file della fattura elettronica», al fine di definire «tracciati e codifiche condivise», per «acquisire le informazioni rilevanti come i costi dei prodotti, le scadenze di pagamento e tutti gli altri dati, per consentire alla farmacia di sfruttare appieno le potenzialità di questo enorme passo in avanti nell’efficienza dei processi».

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