sinasfaAlmalaurea ha pubblicato dei dati statistici secondo i quali il 56,8% dei laureati in farmacia troverebbe un posto di lavoro a distanza di un anno dal conseguimento del diploma. Mentre l’84,1% ci riuscirebbe in 5 anni. Si tratta di dati che hanno lasciato «perplesso» il Sindacato nazionale dei farmacisti non titolari (Sinasfa), che mette in guardia sul fatto che essi «potrebbero non tener conto dei laureati che hanno già una farmacia in famiglia e che quindi “non trovano” lavoro ma “hanno già” un lavoro. Se così fosse, visto che figli e parenti di titolari, come è ovvio che sia, in buona percentuale si laureano in farmacia, bisognerebbe rivedere i dati che assumerebbero un significato completamente diverso, anche perché non di rado capita che nel momento in cui si laurea un familiare si licenzia un collaboratore».
Di conseguenza, secondo la sigla, «ipotizzando che il 30 o il 50% di chi trova lavoro abbia già il posto assicurato, i dati cambierebbero in questo modo. Entro il primo anno troverebbe lavoro una percentuale oscillante tra il 28,04 e il 40% quindi 3, o al massimo 4 colleghi su 10. Ed entro 5 anni una percentuale che oscilla tra il 42 e il 58,9 %. Al contrario, resterebbe senza lavoro, a 6 anni dalla laurea, una percentuale compresa tra il 41,1 e il 58%: superiore quindi al 40%». Secondo il Sinasfa si tratta di «cifre estremamente preoccupanti sia per i nuovi laureati che per tutti i colleghi, perché nel momento in cui per un motivo qualsiasi si perde il posto di lavoro potrebbe essere molto difficile trovarne un altro. Verificando queste cifre e usandole nel modo opportuno, potremmo evitare che tante famiglie spendano soldi e speranze per una laurea che non garantirebbe alcuna soddisfazione. Allo stesso tempo, riducendo il numero dei nuovi laureati senza la farmacia di famiglia, potremmo accrescere le percentuali occupazionali di chi da anni cerca un lavoro stabile». E per questo che, al fine di «fare un po’ di chiarezza», Sinasfa ha lanciato un sondaggio, al quale si può accedere sul sito Internet http://www.sinasfa.it/. Obiettivo: comprendere appunto quanto tempo sia passato dal momento in cui ci si è laureati a quello in cui si è raggiunto l’agognato posto di lavoro.

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