Farmaci omeopatici, Ce.M.O.N: «Chiesta all’Aifa la registrazione di 400 rimedi e 57 composti»
La Ce.M.O.N. ha reso noto di aver chiesto all’Agenzia Italiana del Farmaco la registrazione di centinaia tra rimedi e composti.

La Ce.M.O.N. era tornata nelle scorse settimane sulla vicenda che la vede contrapposta alla UNDA. Quest’ultima aveva annunciato che il ritorno dei suoi medicinali sul mercato italiano attraverso Boiron a partire dal mese di giugno. In un comunicato datato 17 giugno 2017 e indirizzato ai farmacisti italiani, Ce.M.O.N.aveva preso la distanze «da ciò che oggi viene presentato dal gruppo Boiron come medicinali UNDA. Questi medicinali – aveva spiegato Rocco – non rappresentano in alcun modo il modello di lavoro serio costruito da Cemon in tutti questi anni. Cemon ha saputo coniugare il sapere omeopatico, il sapere fare omeopatico e soprattutto il sapere essere omeopatico. Non consideriamo etico l’utilizzo di un marchio il cui diritto d’uso in Italia, proprio grazie a tanti anni di nostro lavoro, è in discussione in un arbitrato internazionale che emetterà sentenza non prima di fine anno 2018, arbitrato che ha invitato le parti a non usare il marchio ed i marchi UNDA prima della sentenza».