Come è noto, il fenomeno delle carenze ha riguardato negli ultimi mesi diversi farmaci al punto da provocare disagi ai pazienti ma anche alle farmacie territoriali. In una nota pubbilcata giovedì 6 maggio 2020 l’Agenzia italiana del farmaco desidera fornire informazioni e aggiornamenti sull’attuale disponibilità dei medicinali Talofen, Catapresan, Depakin Chrono, Ongentys e Plaquenil. Più nel dettaglio, al fine condividere le informazioni che riguardano alcune formulazioni, «anche alla luce – evidenzia l’Aifa – delle frequenti segnalazioni ricevute da parte di pazienti e associazioni per le difficoltà riscontrate nel reperimento di questi». Ciò sottolineando che «ogni informazione sarà tempestivamente aggiornata sulla base dei mutamenti intervenuti rispetto al quadro descritto nelle schede informative di ciascun medicinale e di seguito riportate».

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Per completezza, si allega il documento aggiornato dell’Aifa, disponibile nella sezione “Documenti allegati”.

In merito al farmaco Plaquenil, lo scorso aprile i parlamentari Ferro e Gemmato avevano interrogato il governo in merito alla carenza del farmaco a base di idrossiclorochina solfato. Nel testo veniva ricordato dapprima che «il 3 aprile 2020 l’azienda Sanofi s.p.a. ha notificato all’Aifa il rischio di carenza per il farmaco Plaquenil, a base di idrossiclorochina, proprio mentre un’associazione di pazienti reumatici manifestava la propria preoccupazione rispetto alla possibile indisponibilità di quantità di farmaco sufficienti a garantire la continuità terapeutica per le indicazioni autorizzate». Ciò sulla base della «denuncia – si legge nel testo – arrivata anche dal segretario di Federfarma Roma, secondo cui il Plaquenil, l’antimalarico su cui si sono accessi i riflettori per i possibili effetti contro Covid-19, è “in rottura di stock da una ventina giorni. La situazione è a macchia di leopardo, possono esserci 2-3 confezioni in qualche farmacia a seconda dei giorni, ma il farmaco non si trova praticamente più. La richiesta è molto aumentata”».

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