facebookIl colosso Facebook sembra cominciare a scricchiolare. Per la prima volta la società americana si è dovuta confrontare con un calo del tempo trascorso dagli utenti sulla piattaforma. Meno 50 milioni di ore al giorno negli ultimi mesi del 2017, dato al quale si somma la contrazione del numero di persone che ogni giorno si connettono in America del Nord (sceso di 700.000 unità). La dinamica negativa sembra essere dimostrata anche dall’analisi del comportamento degli utenti più giovani, che stando a quanto riportato da uno studio di eMarketer, citato dall’agenzia Il Sole 24 Ore Radiocor Plus, si starebbero spostando verso Snapchat: «Nel 2018 meno della metà dei ragazzi americani tra i 12 e i 17 anni userà il social network più grande al mondo almeno una volta al mese. La società di ricerca sostiene che il gruppo guidato da Mark Zuckerberg quest’anno perderà 2 milioni di utenti di età inferiore ai 25 anni, mentre Snapchat ne attrarrà 1,9 milioni».
L’agenzia di stampa sottolinea inoltre che Snapchat ha recentemente aggiornato la propria app, «rendendola più semplice da usare e separando le interazioni con gli amici dalle notizie provenienti dai media. La crescita degli utenti che usano Facebook almeno una volta al mese, secondo eMarketer, arriva principalmente dalle persone più adulte e non dai giovani». Sulla questione viene citata anche un’analista della stessa eMarketer, Debra Aho Williamson, secondo la quale «Snapchat potrebbe registrare una crescita di utenti da parte di una fascia di utenti di età più alta». Ciò proprio in ragione della semplificazione dello strumento. L’esperta si chiede dunque «se i più giovani continueranno a considerare il sociel network attraente se sempre più genitori e nonni lo useranno». E conclude: «È il problema che sta affrontando Facebook».

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