Bayer, azienda globale con competenze chiave nei settori della salute e della nutrizione, annuncia l’utilizzo in Italia di programmatic advertising e audience cluster nelle proprie campagne pubblicitarie dei farmaci da banco. Si tratta di tecnologie utilizzate in ambito web ma che grazie alla trasformazione digitale delle emittenti TV possono essere declinate al grande pubblico. La finalità è di «aumentare l’efficacia delle campagne pubblicitarie – precisa Bayer -, grazie alla personalizzazione e a un approccio “data-driven” con aggiornamento in real time». Secondo quanto evidenziato da Bayer, inoltre, «grazie alla collaborazione con Sky Media e Google, gli spot dei principali brand Bayer sono ora in grado di veicolare un messaggio pubblicitario personalizzato e puntuale, con il supporto dell’analisi dei dati».

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Addressable Free to Air per targettizzare campagna

Nel dettaglio, attraverso l‘Addressable Free to Air Sky permette di selezionare i target della campagna attraverso diversi criteri, ad esempio per area geografica, genere, interessi, migliorando sensibilmente l‘efficacia. Con la modalità Programmatic Guaranteed, Bayer può verificare autonomamente, in qualsiasi momento, l’andamento e le performance finali delle campagne di brand. Ulteriore innovazione riguarda l’uso dell’audience cluster, «strumento che consente di selezionare con ancora più precisione i target delle campagne di comunicazione sull’On Demand, analizzando le abitudini di visione digital e On Demand degli abbonati e segmentando le audience sulla base dei loro interessi».

Tecchio: «Sempre alla ricerca di nuove sperimentazioni»

Luisella Tecchio, Head of Cross Media & Digital nella divisione Consumer Health di Bayer, evidenzia che «siamo da sempre alla ricerca di nuove sperimentazioni che facciano leva sullo sviluppo tecnologico applicato alla comunicazione e lavoriamo con i nostri partner nell’intento costante di migliorare l’efficacia e l’efficienza dei nostri investimenti media». In tale direzione «l’apertura dell’Addressable free to Air di Sky al Programmatic – evidenzia Tecchio – ci ha consentito di programmare insieme il primo progetto di comunicazione, deliverando una campagna pubblicitaria a un target ben profilato attraverso DV360, adeguando così il mezzo e l’audience televisiva a una modalità di pianificazione che ha già ha dimostrato risultati positivi».

Marazzini: «Tecnologia programmatic al servizio di advertiser e broadcaster»

Soddisfazione di Paola Marazzini, Director Strategic Partnerships di Google Italia, secondo cui «siamo felici di aver realizzato al fianco di Bayer e Sky Media la prima campagna televisiva in Programmatic Guaranteed in Italia, un‘esperienza che pone la tecnologia programmatic al servizio di advertiser e broadcaster traghettando l‘investimento televisivo su un nuovo livello di efficacia ed efficienza, sull‘esempio di un trend già avviato in mercati più maturi come US e UK. Ci auguriamo – conclude Marazzini – di continuare a collaborare a progetti come questo, capaci di far diventare realtà nel presente, il futuro della pubblicità programmatica».

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