Credifarma, finanziaria di riferimento per le farmacie, la cui maggioranza è stata acquisita nel luglio del 2018 per il 70% da Banca Ifis, ha un proprio Regolamento dell’organismo di vigilanza. A renderne nota la pubblicazione sul proprio sito Internet è la stessa Banca Ifis che ha reso disponibile il documento mercoledì 12 giugno 2019. L’atto, aggiornato a novembre 2018 ed approvato dal consiglio di amministrazione del 6 febbraio 2019, è stato ratificato «per la completa osservanza ed interpretazione del Modello di organizzazione, gestione e controllo ex D.Lgs. 231/2001». Nello specifico, viene istituito l’Organismo di vigilanza costituito da «un membro del Collegio sindacale della società, su designazione del Collegio stesso», «il Responsabile dell’Internal audit di capogruppo», ed infine «il Responsabile della compliance di capogruppo».

Tra le diverse attività svolte dall’organismo rientrano l’identificazione ed il monitoraggio dei rischi «di cui al D.Lgs. 231/2001 assunti o assumibili rispetto ai reali processi aziendali, procedendo ad un costante aggiornamento dell’attività di rilevazione e mappatura delle aree di rischio e dei “processi sensibili”», lo svolgimento di verifiche periodiche «su specifiche operazioni poste in essere nell’ambito dei “processi sensibili”», ed infine la vigilanza «sull’osservanza delle norme concernenti la prevenzione dell’utilizzo del sistema finanziario a scopo di riciclaggio dei proventi di attività criminose e di finanziamento del terrorismo». Per consultare la versione integrale del documento è possibile collegarsi al portale www.bancaifis.it, dunque individuare la sezione «regolamento organismo di vigilanza > Credifarma – regolamento dell’organismo di vigilanza», o collegasi al link seguente: https://www.bancaifis.it/regolamento-organismo-di-vigilanza/credifarma-regolamento-dellorganismo-di-vigilanza/.

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