La forza letale del covid-19 non accenna a fermarsi. Questa volta chiamando a miglior vita Lorenzo Repetto, farmacista originario di Alessandria, titolare dell’unica farmacia di Saint-Vincent, in Valle d’Aosta. Positivo al tampone, Lorenzo aveva ricorso alle cure mediche ospedaliere, vendendo dunque la chiusura della farmacia e la quarantena della famiglia. Purtroppo il virus ha avuto la meglio, portandolo al decesso nella notte tra mercoledì e giovedì. Il tragico esito si aggiunge al già grave bilancio che, secondo quanto riportato dalla Protezione civile, dall’inizio dell’emergenza ha visto oltre dieci morti tra i professionisti sanitari.

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«Sono profondamente addolorato per la scomparsa del collega», dichiara Marco Cossolo, presidente di Federfarma. «Continuiamo a chiedere con forza dispositivi di protezione per titolari e collaboratori: è infatti necessario proteggere la loro incolumità e quella dei cittadini». In proposito, Cossolo ringrazia i farmacisti per il ruolo cruciale nell’emergenza: «Mi stringo a tutti i colleghi e li ringrazio ancora una volta per l’impegno con cui riescono ad assicurare assistenza farmaceutica alla popolazione in questo momento di estrema emergenza per tutto il Paese».

Per Andrea Mandelli, presidente Fofi, si tratta di «un lutto gravissimo per la famiglia, alla quale tutti i farmacisti italiani si stringono in questo momento di grande dolore, è un lutto per la professione e anche per una comunità, quella della sua SaintVincent, che resta priva di un riferimento e di un presidio fondamentali. Lorenzo Repetto – prosegue Mandelli – ha dimostrato come tutti i farmacisti italiani sappiano esprimere nella pratica quotidiana, in qualsiasi circostanza, sul territorio e in ospedale, i valori di professionalità e di vicinanza ai più fragili»

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