In che modo hanno impattato lockdown e misure contenitive sul business della farmacia durante periodo di massima diffusione del covid-19 in Italia? Quali sono stati i risvolti pratici sull’andamento di volumi e fatturato riferiti a una platea di clienti con diversi gradi di fidelizzazione? A rispondere a queste domande è il rapporto «Fidelizzazione in farmacia e lockdown», pubblicato dall’Osservatorio E-Fidelity, soluzione loyalty per farmacie e parafarmacie sviluppata da Fulcri, software house specializzata nello sviluppo di soluzioni informatiche, operante da oltre un decennio su tutto il territorio nazionale. L’analisi, portata a termine su un campione di 552 farmacie utilizzatrici di carta fedeltà E-Fidelity, ha riguardato lo studio di 869.803 card attive, analizzate per un totale fatturato – nel periodo medio di marzo, aprile e maggio 2020 – di oltre 250 milioni di euro, di cui 87 milioni relativi alla spesa di parafarmaco. I dati, confrontati con gli andamenti degli stessi mesi dell’anno precedente, hanno messo in luce diversi aspetti di cui finora non si era tenuto conto per l’analisi delle tendenze osservate.

[Ti interessa ciò che stai leggendo? Iscriviti qui alla newsletter di FarmaciaVirtuale.it per ricevere articoli come questo (e molto altro) direttamente alla tua casella di posta elettronica]

Secondo quanto si legge nel rapporto «il numero di scontrini segna un -13%, segnale di quanto siano diminuiti gli ingressi in farmacia, anche se questo calo è particolarmente evidente nelle farmacie classificate come “grandi”, identificate con un fatturato superiore a un milione di euro, localizzate soprattutto nei grandi e medi centri urbani». In aggiunta a ciò, l’analisi rileva che «sempre segno negativo, ma di entità inferiore, è il calo del fatturato con -6% compensato tuttavia da un segno positivo forse inaspettato, +10%, del valore scontrino medio».

Tenendo conto delle dinamiche osservate, E-Fidelity sottolinea che «il cliente – si legge nel documento – si è recato meno in farmacia e ha sfruttato quelle occasioni di “libera uscita” per acquistare qualcosa in più del solito, sia per avere prodotti disponibili in casa, sia per avere tutto il necessario per combattere il Covid-19». Inoltre «nelle farmacie con E-Fidelity del Nord Italia e in zone decentrate come periferia o paesi di piccole dimensioni, tutti i valori hanno registrato un segno “più” grazie a un bacino storico di clienti fidelizzati e una percentuale solo residuale di clienti di passaggio a cui si sono aggiunti clienti “nuovi”».

Secondo quanto emerge dal rapporto E-Fidelity «un altro elemento da tenere in considerazione è il dato delle “card attive”, ossia quelle utilizzate in farmacia nel periodo analizzato». Nello specifico «nel 2019 il dato indica un 62%, mentre nel 2020 siamo passati al 50%, diminuzione confermata anche dalla riduzione del fatturato parafarmaco passante per card (-4,6%)». Ne consegue che, alla luce di quanto mostrato, «i clienti più fidelizzati, alto-spendenti e alto-visitatori, non hanno diminuito la spesa complessiva. Il fatturato di questo “gruppo” è rimasto stabile nonostante un -12% di scontrini registrati compensato da un +15% dell’importo dello scontrino medio. Se mai ci fosse bisogno di conferma, il cliente fidelizzato è un valore unico per la farmacia che rimane il punto di riferimento anche, ancor di più, nei momenti di difficoltà».

«L’emergenza Covid-19 – commenta Marcello Genovese, marketing project manager di E-Fidelity – ha causato mediamente una flessione del fatturato e delle visite, ma non è stato così per tutte le farmacie. Ci sono state infatti due situazioni opposte: se le grandi farmacie dei centri urbani hanno registrato una flessione importante, le piccole farmacie di periferia hanno registrato un aumento di tutte le variabili come fatturato, scontrino medio e visita. La fidelizzazione e la creazione di relazione con il paziente/cliente è stato un fattore fondamentale per attenuare o migliorare questa situazione».

Ulteriori dettagli sui dati presentati saranno divulgati martedì 28 luglio 2020 alle 14.30, in occasione di un webinar gratuito organizzato da Fulcri, per la cui partecipazione è possibile registrarsi aprendo questo collegamento.

© Riproduzione riservata