Siamo tre farmacisti che partecipano insieme, ma uno di noi è dipendente a tempo indeterminato in una struttura privata ed è ben retribuito: sarebbe costretto a lasciare il lavoro?

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La veste di socio in una società di persone titolare di farmacia è incompatibile anche con il rapporto di lavoro subordinato privato, e pertanto quel vostro collega non potrebbe  partecipare alla società che dovreste formare in caso di conseguimento di una farmacia. Se perciò la conservazione del rapporto a tempo indeterminato è per lui una condizione irrinunciabile, temiamo che dobbiate individuare un altro compagno di cordata.

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