Mio figlio si appresta a partecipare al concorso straordinario farmacie in associazione con la moglie, ma intendendo continuare a esercitare la libera professione di biologo nutrizionista; esiste incompatibilità con l’eventuale titolarità in forma associata?

[Se vuoi ricevere tutte le novità iscriviti gratis alla newsletter di FarmaciaVirtuale.it. Arriva nella tua casella di posta alle 7 del mattino. Apri questo link]

Come si è già ricordato, l’art. 8, primo comma, lett. c), della l. 362/91 prevede che la partecipazione alla società titolare di farmacia è incompatibile (anche) con qualsiasi rapporto di lavoro pubblico o privato, e quindi, assumendo un’interpretazione letterale (che è sempre quella… regina) di tale disposizione, l’attività libero professionale svolta da Suo figlio non dovrebbe configurare alcun impedimento, meno che mai nel caso in cui avesse un fondamento la tesi ministeriale della contitolarità, perché in questa evenienza l’art. 8 non sarebbe addirittura neppure applicabile.

Non perdere gli aggiornamenti sul mondo della farmacia

Riceverai le novità sui principali fatti di attualità.

Puoi annullare l'iscrizione con un click. Non condivideremo mai il tuo indirizzo email con terzi.