concorso straordinario farmaciePuglia, Lombardia, Lazio, Molise, Campania, provincia di Bolzano. Lo studio associato Bacigalupo-Lucidi fa il punto sulle procedure relative ai concorsi per l’assegnazione di nuove sedi farmaceutiche in numerose regioni italiane. In Puglia, spiega l’avvocato Gustavo Bacigalupo, «un recentissimo e molto istruttivo per i concorrenti provvedimento del Consiglio di Stato, con ordinanza n. 802 del 10/03/16, ha respinto l’istanza di sospensione della sentenza del Tar Puglia n. 115/2016, che aveva rigettato il ricorso di alcuni titolari di farmacia del comune contro la mancata soppressione dalla pianta organica di una sede che nella revisione ordinaria del 2014 (sulla base, peraltro molto discutibile, dei dati Istat al 31/12 dello stesso anno) era risultata soprannumeraria in conseguenza del decremento demografico. Si trattava della diciassettesima sede di San Severo. La sentenza del Tar aveva comportato anche la mancata esclusione di tale sede dal primo interpello, richiesta dai ricorrenti, che pertanto, liberata dalla pronuncia dei giudici baresi, è stata inserita nell’elenco delle sedi disponibili per i primi interpellati».
Ora l’ordinanza del Consiglio di Stato «si ribadisce la legittimità “per il momento” dell’eventuale sua assegnazione a uno dei concorrenti, sempreché indicata in risposta all’interpello e da qualcuno di loro accettata. Diciamo “per il momento”, perché il Consiglio di Stato potrebbe pur sempre riformare la decisione del Tar e sottrarre in extremis anche tale sede, ma questa volta definitivamente, agli ipotetici assegnatari». In Lombardia, invece, «appena perfezionata la fase del primo interpello, la Regione ne ha subito disposto l’integrale annullamento (come riportato da FarmaciaVirtuale.it, ndr), e tutto dovrà ripartire ex novo con l’azzeramento nei fatti delle scelte già operate dai primi interpellati tra il 6 e l’11 marzo». Nel Lazio si assiste alla «stessa giostra, perché anche qui la Regione, con determinazione n. G02418 del 15 marzo, ha sospeso, in realtà annullandolo, il primo interpello fissato per il periodo 13-18 marzo, azzerando anche in questa circostanza le preferenze eventualmente già espresse da qualche concorrente».
In Molise, invece, «fortunatamente tutto sta procedendo in modo liscio e piano, anche se sono state accettate dagli assegnatari soltanto 9 delle 15 sedi a concorso». Mentre in Campania, «la sospensione, disposta dal Tar napoletano con un’ordinanza dell’8 marzo, del decreto del presidente della giunta che aveva parzialmente revocato il provvedimento regionale di nomina della commissione esaminatrice (nella parte riguardante i membri di nomina discrezionale), ha restituito almeno virtualmente efficacia alla designazione di quei componenti. Ma questo non vuol dire che la commissione potrà finalmente avviare i suoi lavori, perché bisognerà se non altro attendere la sentenza di merito del Tar, a meno che, come d’incanto, tutto venga in un sol colpo azzerato e riparta improvvisamente da zero. Del che ovviamente c’è da dubitare». Infine, in provincia di Bolzano, «è stata approvata qualche giorno fa la graduatoria con soltanto 62 concorrenti utilmente collocati e tra circa tre mesi partirà il primo interpello per le assegnazioni delle 19 sedi a concorso».

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