«Bene per il Codacons la multa inflitta dall’Antitrust a Lyoness Italia per il sistema di vendita piramidale scorretta, ma attendiamo ora la decisione dell’autorità in merito ad altre condotte analoghe denunciate dallo stesso Codacons e relative ad altre aziende operanti in italia». E’ quanto comunica l’Associazione in difesa dei consumatori, a seguito dell’irrogazione, da parte dell’autorità Antitrust, nei confronti di Lyoness Italia, di una sanzione di più di 3 milioni di euro. «Il sistema di promozione utilizzato dalla società Lyoness Italia S.r.l. – aveva concluso l’Autorità – per diffondere fra i consumatori una formula di acquisto di beni con cashback (ovvero con la restituzione di una percentuale del denaro speso presso gli esercenti convenzionati) è scorretto in quanto integra un sistema dalle caratteristiche piramidali, fattispecie annoverata dal Codice del Consumo tra le pratiche commerciali in ogni caso ingannevoli».

Secondo quanto aveva illustrato il Garante, l’istruttoria avviata «ha consentito di appurare che la possibilità di ottenere uno sconto differito sugli acquisti sotto forma di cashback costituisce in realtà un aspetto secondario del volume economico generato dal sistema Lyoness (pari a circa 1/6 dei ricavi complessivi)». Il Codacons è intervenuto in tal senso sottolineando che «l’Antitrust ha accolto tutte le nostre tesi contro le vendite piramidali che riteniamo una pratica ingannevole e scorretta ancora diffusissima in italia, e ha elevato una multa da 3,2 milioni di euro – spiega Carlo Rienzi, presidente – ora attendiamo la decisione dell’antitrust in merito ad altre società denunciate dal Codacons per aver attuato in italia sistemi di vendita piramidali vietate dal nostro ordinamento, coinvolgendo un elevato numero di consumatori».

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