È stato presentato al Pharmevolution di Taormina il “Centro Salute”, nuovo format firmato da Sartoretto Verna per realizzare i servizi in farmacia facendo al contempo rete con il territorio. Nel corso dell’evento siciliano la Sartoretto Verna era presente con un suo stand dietro al quale campeggiava una gigantografia luminosa della Farmacia Marra di Reggio Calabria, recentemente rinnovata e ampliata in una superficie di 400 metri quadrati. Del “Centro Salute” si è parlato nel corso di un convegno patrocinato da Federfarma Catania e intitolato «da Farmacia a “Centro Salute”, per uscire dalla guerra dei prezzi e fare sistema con il proprio territorio”. Durante l’incontro sono intervenuti Giancarlo Esperti, presidente del Centro studi Farmacisti Italiani, e Luca Sartoretto Verna, amministratore delegato dell’omonima azienda. «Ogni farmacia – ha spiegato quest’ultimo – ha le proprie caratteristiche, diverse opportunità di spazio e vive contesti differenti. Noi abbiamo messo a punto uno specifico protocollo che si adatta ad ogni realtà. Il format “Centro Salute” permette infatti di riposizionare, mettendo in sicurezza dalle aggressioni della concorrenza, la maggioranza delle farmacie italiane. Grazie al nostro metodo, siamo in grado di valorizzare proprio le farmacie che hanno sempre considerato i locali sopra e sotto, o difficilmente collegati, più come fonte di spesa che di guadagno. Oggi potranno prendere in considerazione nuove opportunità. E anche le farmacie rurali potranno tornare ad attrarre clienti, anche da lontano. Potranno rivoluzionare la loro proposta».

L’idea è dunque di conferire a ciascuna farmacia un proprio modello specifico, che le permetta di differenziarsi dalla concorrenza. «Da anni – sottolinea l’azienda – si parla di grandi sinergie, che però fanno fatica a concretizzarsi. Il farmacista titolare teme di perdere identità ed indipendenza. La Sartoretto Verna prova ad aprire una nuova, concreta prospettiva, presentando un progetto di farmacia concreto ed innovativo. Una nuova gestione degli spazi nei locali, nuove attività ed un nuovo e più attuale modo di comunicare. L’obiettivo è quello di riportare il farmacista al centro della sua comunità, del suo territorio per alzare il valore percepito della sua offerta grazie a consulenze, diagnostica e servizi. Ma soprattutto facendo sistema con le attività locali, con l’obiettivo di elevare la qualità dei servizi del quartiere».
Secondo Sartoretto Verna, infatti, «la guerra non è con Amazon, le catene, le farmacie concorrenti, ma è nella mente delle persone. La vendita è una battaglia di percezioni, per cui è necessario riposizionarsi grazie ai servizi». «Noi – ha concluso il manager – continuiamo a credere ed investire nella farmacia indipendente Italiana. Ci impegniamo ogni giorno duramente per offrire il nostro contributo al sistema apportando valore ed innovazione per i farmacisti che vorranno realizzare davvero una nuova dimensione professionale in farmacia».

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