L’ipotesi di accordo per il rinnovo del Contratto collettivo nazionale farmacisti finalizzata lo scorso settembre vedrà a breve la stesura integrale in vigore fino al 31 agosto 2024 che sostituirà il precedente contratto del 29 maggio 2009, recependo i contenuti dell’accordo del 7 settembre 2021. A farlo sapere è la Fofi, la quale ricorda che l’ipotesi di accordo «è stata poi definitivamente approvata, dall’Assemblea nazionale di Federfarma e dalle OO.SS. dei lavoratori, il giorno 7 ottobre 2021». La Fofi puntualizza che la stessa federazione «aveva ripetutamente sollecitato le parti oggetto della trattativa sindacale a raggiungere un’intesa dopo tanti anni di vacanza contrattuale e recentemente era tornata sulla questione, evidenziando, tra l’altro, il rilevante e fondamentale impegno profuso dai farmacisti nell’attività professionale resa duranti l’attuale crisi pandemica con spirito di servizio, al fine di continuare ad assicurare alla popolazione l’accesso al farmaco e nelle altre attività per la tutela della salute dei cittadini».

[Se vuoi ricevere tutte le novità iscriviti gratis alla newsletter di FarmaciaVirtuale.it. Arriva nella tua casella di posta alle 7 del mattino. Apri questo link]

Ridefinizione della classificazione del personale

In merito alle novità contenute nell’accordo la Fofi ribadisce che «con riferimento alla ridefinizione della classificazione del personale, si segnala la nuova Area Q2 (con retribuzione tabellare incrementata rispetto alla già esistente Area Q3) alla quale appartiene il farmacista collaboratore che abbia maturato un elevato grado di specializzazione, possieda specifiche competenze tecnico professionali (attestate anche mediante la proficua partecipazione a corsi di formazione) e svolga alcune mansioni nell’ambito della c.d. Farmacia dei Servizi, dettagliate nell’art. 4 della citata Ipotesi di Accordo».

Farmacia dei servizi

In materia di Farmacia dei servizi, la Fofi evidenzia che «l’art. 15 affida a una Commissione Paritetica il compito di proporre alle Parti soluzioni che implementino e valorizzino le nuove attività che possono essere svolte anche dal farmacista collaboratore e introdurre ulteriori figure professionali nell’ambito del sistema di inquadramento. In merito agli incrementi delle retribuzioni dei dipendenti di farmacia, si rappresenta che queste ultime sono state aggiornate con decorrenza dal 1° novembre 2021». Infine «per quanto riguarda il compenso straordinario relativo all’attività svolta dai dipendenti durante l’emergenza sanitaria, si evidenzia che, in via del tutto sperimentale, è stato previsto un compenso aggiuntivo non inferiore a 2,00 euro lordi, per ciascuna vaccinazione anti covid effettuata dal farmacista, oppure, in alternativa, il professionista può optare per un compenso forfettario annuale nella misura di 200 euro lordi».

© Riproduzione riservata

Non perdere gli aggiornamenti sul mondo della farmacia

Riceverai le novità sui principali fatti di attualità.

Puoi annullare l'iscrizione con un click. Non condivideremo mai il tuo indirizzo email con terzi.