«Federfarma conferma che la carta elettronica di pagamento prepagata assegnata agli aventi diritto al Reddito di cittadinanza (Carta Rdc) è utilizzabile per il pagamento degli acquisti effettuati in farmacia». È quanto fa sapere in una nota la federazione dei titolari di farmacia privata, in seguito a richieste di chiarimento prevenute dalle organizzazioni territoriali. Federfarma evidenzia inoltre che «il decreto legge 28 gennaio 2019, n. 4 convertito nella legge 28 marzo 2019, n. 26, recante “Disposizioni urgenti in materia di reddito di cittadinanza e di pensioni”, all’articolo 5, comma 7, stabilisce che la Carta Rdc può essere utilizzata, tra l’altro, per “il soddisfacimento delle esigenze previste per la Carta acquisti”, tra le quali rientra l’acquisto di farmaci e altri prodotti sanitari in farmacia». Ne consegue che le farmacia possono accettare il pagamento proveniente dagli utilizzatori di tale supporto magnetico.

Nella stessa nota Federfarma ribadisce che «le condizioni di favore (sconto del 5%, non applicabile ai farmaci) praticate dalle farmacie per gli acquisti effettuati con la Carta acquisti (Social card), sulla base di un’apposita convenzione stipulata da Federfarma con i ministeri dell’Economia e del Lavoro, non si applicano ai titolari del Reddito di Cittadinanza, in quanto la convenzione succitata riguarda al momento unicamente la Social Card». La specifica fa seguito ad una nota diramata nel marzo 2019 nella quale il sindacato aveva reso noto che le condizioni previste per la Social card non si applicano al Reddito di cittadinanza. Tuttavia, la Direzione generale per la lotta alla povertà e per la programmazione sociale in seno al ministero del Lavoro e delle politiche sociali, in una nota inviata a FarmaciaVirtuale.it nella giornata di giovedì 7 marzo 2019 in risposta ad una richiesta di chiarimento, sottolineava che «il decreto legge 28 gennaio 2019, n. 4 (Disposizioni urgenti in materia di Reddito di cittadinanza e di pensioni), all’articolo 5, comma 6, prevede che il beneficio economico è erogato attraverso la Carta Rdc», indicando che «in sede di prima applicazione, l’emissione della Carta Rdc avviene con le stesse modalità previste per la Carta acquisti e per il soddisfacimento delle medesime esigenze», tra cui «fare acquisti tramite POS in tutti i supermercati, negozi alimentari, farmacie e parafarmacie abilitati», «pagare le bollette elettriche e del gas presso gli uffici postali», ed infine «avere uno sconto del 5% sugli acquisti nei negozi e nelle farmacie convenzionate, con l’eccezione degli acquisti di farmaci e del pagamento di ticket».

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