Come riportato ai propri lettori da FarmaciaVirtuale.it, lo scorso 21 giugno l’Agenzia italiana del farmaco aveva reso noto che è cessata la carenza del farmaco Sinemet, nonostante «possibili discontinuità residue nelle forniture». In merito a tali carenze, alcuni giorni prima, il 19 giugno 2019, Manuela Lanzarin, assessore alla sanità della Regione Veneto, aveva evidenziato in un comunicato diramato dallo stesso ente che le «purtroppo le Regioni, comprese Veneto e Calabria, non hanno la possibilità giuridica di bloccare l’esportazione di farmaci dei quali ci sia grave carenza. Non ha potuto farlo la Calabria e non abbiamo potuto farlo noi, perché è una competenza esclusiva dello Stato. Accusarci di inerzia è ingiusto, anche perché, nei limiti imposti dalla legge, ci siamo mossi subito per contribuire a risolvere il problema in contatto con l’Agenzia Italiana del Farmaco».

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Le dichiarazioni di Lanzarin sono seguite ad un allarme lanciato sul vicentino relativo alla carenza nelle farmacie del medicinale Sinemet, utilizzato nel trattamento della sindrome di Parkinson. «Mi dispiace molto per i disagi dei pazienti – spiega Lanzarin -, che mi auguro siano risolti al più presto li assicuro che i nostri uffici e l’Aifa stanno facendo tutto il possibile. E’ peraltro anche vero – dice – che esiste la disponibilità del farmaco equivalente, ma sulla scelta di usarlo o no non mi permetto di intromettermi, perché si tratta di una libertà indiscutibile del prescrittore e del cittadino sceglierlo o no». In aggiunta a ciò, fa notare la dirigente, «come in passato per altri farmaci la vicenda è assai più complessa di come è stata descritta. La carenza del farmaco Sinemet è stata determinata da problemi produttivi propri della ditta che, conseguentemente, non riforniva il farmaco ai grossisti. Di questa situazione la stessa Aifa ha dato, fin dall’inizio, ampia informazione e visibilità nel proprio sito istituzionale, fornendo aggiornamenti tempestivi sullo stato dell’arte, e mettendo a disposizione di pazienti, professionisti sanitari e associazioni un numero verde dedicato».

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