La Provincia di Bolzano potrebbe da qui ad un paio di anni contribuire a far fronte alla domanda di cannabis terapeutica, immettendo sul mercato determinati quantitativi di tale farmaco utilizzato come coadiuvante nei trattamenti di svariate patologie. È questa l’intenzione di una mozione presentata dal Movimento 5 stelle al voto in Consiglio provinciale della Provincia autonoma di Bolzano ed approvata nella giornata del 15 maggio con 32 voti a favore ed un’astensione. Come è noto, il sempre più alto fabbisogno di cannabis terapeutica impedisce che i pazienti possano approvvigionarsi dei quantitativi necessari. Il ministero della Salute, nel primo trimestre del 2019 aveva autorizzato tutte le richieste di importazione pervenute dai distributori e dagli ospedali. Inoltre, come riportato ai propri lettori da FarmaciaVirtuale.it, lo stesso dicastero, con nota dello scorso 4 aprile, aveva segnalato le difficoltà, denunciate dai pazienti e dalle associazioni di pazienti, nel reperimento del prodotto Cannabis, evidenziando la necessità di individuare le criticità che impediscono la regolare dispensazione di tali preparazioni magistrali da parte delle farmacie.

L’obiettivo della mozione 58/19 approvata dal consiglio provinciale di Bolzano, è quello di favorire che «la Giunta si attivasse per eseguire i passaggi necessari per la coltivazione e distribuzione della cannabis con finalità terapeutica in territorio provinciale attraverso il Centro di sperimentazione Laimburg». Ebbene, la mozione è stata accolta trasversalmente da tutti i partiti politici e quindi approvata. «La Giunta provinciale – si legge in un comunicato – ha condiviso la mozione in linea di principio, sottolineando le nuove possibilità in sede palliativa fornite della cannabis terapeutica». Ciò ferma restando la verifica della «fondatezza giuridica della proposta, ma parlando con voce univoca forse sarà possibile ottenere l’autorizzazione necessaria». Se la mozione dovesse proseguire il suo iter approvativo, potrebbero esservi necessari dai 12 ai 18 mesi prima che il primo lotto sia pronto nel Centro di Sperimentazione Laimburg. Costituito più di 30 anni fa con un piccolo gruppo di lavoro che si occupava di frutti-viticoltura, oggi il Centro Sperimentale Laimburg rappresenta un punto di riferimento per l’agricoltura riconosciuto a livello internazionale.

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