«Il ministero della Salute, con nota dello scorso 4 aprile, ha segnalato le difficoltà, denunciate dai pazienti e dalle associazioni di pazienti, nel reperimento del prodotto Cannabis, evidenziando la necessità di individuare le criticità che impediscono la regolare dispensazione di tali preparazioni magistrali da parte delle farmacie». A darne notizia è la Federazione degli ordini dei farmacisti italiani (Fofi), la quale spiega che «al fine di una rapida analisi della situazione e dell’individuazione delle possibili relative soluzioni, si invitano gli Ordini ad effettuare le opportune verifiche, comunicando alla scrivente Federazione ogni utile notizia in merito».

«Pervengono alla scrivente Direzione – si legge nella nota ministeriale – segnalazioni da parte di pazienti e associazioni di pazienti relativamente a carenze del prodotto Cannabis per uso medico sul territorio nazionale. Tali lettere segnalano la difficoltà da parte dei pazienti nel reperire il prodotto per la mancanza di disponibilità di prodotto nelle farmacie. Viene riferita una situazione a macchia di leopardo che costringe i pazienti a lunghe attese». Ciò nonostante «l’Ufficio centrale stupefacenti non ha ricevuto segnalazioni di carenze da parte di ospedali, ha altresì autorizzato tutte le richieste di importazione pervenute dai distributori e dagli ospedali nel primo trimestre 2019 di oltre 157 kg di Cannabis dall’OMC del Ministero della salute olandese suddividi in circa 77 kg acquistati dai distributori privati e di circa 80 kg dagli ospedali pubblici». Inoltre, prosegue la nota, «si segnala ancora che lo Stabilimento Chimico Farmaceutico militare di Firenze ha venduto nel primo trimestre 2019 circa 47 kg di Cannabis; inoltre lo Stabilimento ha prontamente disponibili circa 20 kg per i quali ad oggi sono pervenute richieste di acquisto parziali da parte di ospedali o farmacie. Entro il mese di aprile saranno disponibili ulteriori 37 Kg ca. Pertanto sulla base dei dati disponibili, a fronte di un consumo di Cannabis totale circa 110 kg nel primo trimestre 2018, si osserva che, nel medesimo periodo del 2019 il consumo di Cannabis è stato pari a 204 kg».

Lo scorso giugno del 2018, il farmacista Marco Ternelli aveva spiegato a FarmaciaVirtuale.it che in materia di approvvigionamento e di dispensazione di prodotti a base di cannabis terapeutica i problemi sono ancora irrisolti. «In molti casi – aveva spiegato il farmacista – le amministrazioni non si sono adeguate ancora all’indicazione di rendere uniforme la dispensazione sul territorio. In alcuni luoghi del nostro Paese, i preparati a base di cannabis terapeutica non sono neppure mutuabili».

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