Dal Giappone all’Argentina, passando per l’Italia. Sono in totale 10.000 i sistemi di stoccaggio che BD Rowa™, azienda produttrice di tecnologie leader di mercato nell’ambito dei magazzini automatici per farmacie, ha costruito nel sito di Kelberg, in Germania. A farlo sapere è una nota del gruppo, il quale spiega che lo scorso anno «l’azienda ha venduto e installato più di 1.000 sistemi di automazione». La notizia è stata divulgata nell’ambito di una campagna che «mostra il dietro le quinte dell’azienda e punta i riflettori sulle caratteristiche fondamentali dei sistemi di automazione», mettendo in luce le qualità peculiari dell’azienda «qualità, affidabilità e solidità».

[Ti interessa ciò che stai leggendo? Iscriviti qui alla newsletter di FarmaciaVirtuale.it per ricevere articoli come questo (e molto altro) direttamente alla tua casella di posta elettronica]

A commentare il risultato raggiunto è Antonios Vonofakos, managing director di BD Rowa™: «I sistemi di stoccaggio automatico – rileva il dirigente – sono più richiesti che mai, sono fondamentali per l’ottimizzazione dei processi e per il guadagno di tempo e spazio da dedicare ad attività importanti per le farmacie. Di conseguenza, stiamo continuando a registrare una forte crescita e presto installeremo il nostro 10.000° robot». Da qui, l’invito di Rowa™ ai farmacisti per una consulenza senza impegno al fine di diventare «membro della famiglia BD Rowa™ e godere la qualità, l’affidabilità e la solidità dei nostri prodotti».

Solo lo scorso maggio BD Rowa™ ha pubblicato uno studio evidenziando che la farmacia dovrebbe offrire la possibilità di effettuare ordini online. Più nel dettaglio, «la maggior parte degli intervistati apprezza in particolare il servizio di consulenza, la relazione personale, la possibilità di acquistare farmaci rapidamente, la gamma di prodotti offerti e le competenze specialistiche della farmacia». Alla luce di tali evidenze, il 50% vorrebbe che «la farmacia offrisse la possibilità di effettuare ordini online», seguito dalla possibilità di «avere a disposizione terminali di pick-up per il ritiro di farmaci h24», con il 43% delle risposte. Segue poi la necessità di «una consulenza più riservata e personalizzata in farmacia», pari al 30%.

Articolo pubblicato con il contributo non condizionante di Becton Dickinson Rowa Italy Srl

© Riproduzione riservata