Alfasigma, tra i principali player dell’industria farmaceutica in Italia, ha lanciato Alfathon, «primo hackathon full digital – spiega l’azienda – organizzato da Alfasigma nell’ambito della ricerca farmaceutica». Nel dettaglio, «si articola in tre sfide, tutte in ambito farmaceutico, che hanno l’obbiettivo di dare contributo rilevante alla ricerca». A farlo sapere è la stessa Alfasigma, la quale rende noto che le iscrizioni sono aperte fino al 30 novembre 2020. L’hackathon è un evento, proveniente in origine dal mondo dell’informatica, che ha la finalità di rendere disponibile ai partecipanti di competere proponendo diverse sfide nei più disparati settori, con la finalità di premiare il progetto migliore. Un hackathon può avere varie finalità lavorative, didattiche, sociali.

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Le sfide dell’Alfathon di Alfasigma

Nel caso specifico, Alfathon propone tre sfide, su tre fronti diversi ma complementari. Il primo «Sviluppo della forma farmaceutica che innovi la modalità di rilascio dei principi attivi», ha come obiettivo lo «studio di una piattaforma formulativa per un prodotto “orale” – si legge sul sito alfathon.com -, di farmaci appartenenti alla classe delle ‘grandi molecole’, con riferimento particolare alle proteine, peptidi o frammenti attivi di origine proteica. Questa piattaforma permetterà una liberazione prolungata (per esempio > 12 ore) e una continuità di efficacia per > 24 ore del principio attivo, con un bersaglio nella mucosa e nel tessuto intestinale del duodeno, tenue e colon, per una azione prolungata sui target epiteliali, muscolari, immunologici e nervoso enterico del tessuto intestinale stesso».

La gestione di una patologia

Un secondo progetto è relativo ad «Elaborazione software/hardware per la gestione di una patologia», la cui finalità è quella di «progettare uno strumento digitale portatile (device, app, o altro) semplice, efficace e intuitivo nell’uso che – nel rispetto della privacy dei dati – permetta di tenere sotto controllo l’evoluzione della patologia da parte del paziente, dei familiari e/o del personale sanitario, migliorandone la qualità di vita».

Il counseling del farmacista

Ultimo, ma non meno importante, il progetto denominato «La consulenza del farmacista sempre più vicino», il cui obiettivo è di «sviluppare un progetto di fattibilità – spiega Alfasigma – per soluzioni tecnologiche (app, piattaforme, software) che rendano possibile l’attività di ‘counseling’ da parte del farmacista nei confronti dei clienti con fragilità (es. anziani, pazienti con limitazione della mobilità per dolore e altre cause, diversamente abili, malattie rare, ecc.)».

Premio finale, regolamento e modalità di partecipazione

«Il premio finale – si legge nel regolamento che consiste in € 5.000,00, verrà assegnato al progetto vincitore (di un singolo partecipante o di un Team) e che sarà ufficializzato, nel mese di marzo 2021, in data ancora da definirsi, c/o il Centro di Ricerca Farmaceutica di Pomezia (Via Pontina, Km 30,400)». Quanto alle modalità di partecipazione, «l’Alfathon è aperto a tutti coloro che abbiano compiuto almeno 18 anni e che si iscriveranno entro e non oltre il 30.11.2020 sulla piattaforma web www.alfathon.com. L’iscrizione può essere effettuata come singolo individuo o membro di team (n. massimo partecipanti per team: 5). La piattaforma web www.alfathon.com permette di presentare la propria idea di base e di essere contattati da altri soggetti interessati a offrire il contributo allo sviluppo della stessa». Per i dettagli dell’iniziativa e il regolamento completo si rimanda al portale dedicato alfathon.com.

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