alfasigmaL’accordo per la fusione di Alfa Wassermann e Sigma-Tau è stato perfezionato: nasce dunque una delle più importanti industrie farmaceutiche italiane, con oltre 900 milioni di euro di fatturato, circa 2.800 dipendenti (di cui 1.840 in Italia e 960 all’estero). Il gruppo – le cui sedi operative saranno nelle città di Bologna, Milano, Pomezia, Alanno e Sermoneta – è presente inoltre in diciotto Paesi. Secondo quanto riferito dall’agenzia MF-DJ, le due società prevedono di fondere le attività farmaceutiche e le relative controllate nella nuova capogruppo Alfasigma, che si occuperà di garantire la governance della fusione stessa, nonché la determinazione delle linee strategiche e di sviluppo del gruppo.
Il capitale della società sarà controllato per il 75% dalla famiglia Golinelli; alcuni componenti della famiglia Cavazza, invece, deterranno una quota pari al 20%. Il restante 5% verrà mantenuto invece nelle mani dell’istituto di credito Intesa Sanpaolo, che già era presente nel capitale di Sigma-Tau, e che è risultata l’unica banca finanziatrice dell’operazione. La presidenza onoraria è stata conferita a Marino Golinelli, fondatore di Alfa Wassermann, mentre Stefano Golinelli sarà il presidente, Andrea Golinelli il suo vice con delega all’innovazione, e Giampaolo Girotti l’amministratore delegato.
In una nota congiunta, le due aziende spiegano che Alfasigma si posizionerà «tra i primi cinque operatori in Italia nel settore farmaceutico, sia per prodotti da prescrizione che per quelli di automedicazione». Il progetto industriale, inoltre, «prevede l’ulteriore sviluppo dell’attività sia in Italia che all’estero, grazie alle sinergie che verranno realizzate, e alle maggiori risorse da dedicare a ricerca e sviluppo e alle attività produttive».
Ad aprile del 2015 l’operazione aveva ricevuto il via libera da parte dell’autorità Antitrust, il cui presidente Giovanni Pitruzzella aveva spiegato che «la concentrazione in esame non appare idonea a modificare significativamente le dinamiche concorrenziali nei diversi mercati interessati».

Ti interessa ciò che stai leggendo? Iscriviti qui alla newsletter per ricevere articoli come questo (e molto altro) direttamente alla tua casella di posta elettronica

© Riproduzione riservata

Non perdere gli aggiornamenti sul mondo della farmacia

Riceverai le novità sui principali fatti di attualità.

Puoi annullare l'iscrizione con un click. Non condivideremo mai il tuo indirizzo email con terzi.