Disfunzioni a carattere locale, disservizi tecnici ai sistemi informatici regionali, che si aggiungono alle novità legislative in vigore da gennaio 2022: così le farmacie italiane hanno dato il benvenuto al nuovo anno, il cui bilancio nel primo mese appena concluso impatta pesantemente sull’operitività. Si parte dal Nodo smistamento ordini (Nso), la cui normativa prevede l’avvio dal 1 gennaio 2022 su scala nazionale, ma che l’applicazione vede disomogeneità a livello territoriale, con norme regionali poco chiare a seconda delle piattaforme utilizzate. All’Nso si aggiunge l’avvio, a partire da 31 gennaio 2022, della dematerializzazione delle ricette bianche. Sebbene la norma non fissi una data di inizio specifica regione per regione, le farmacie sono tenute ad adeguarsi. A prescindere dalle singole decisioni regionali, infatti, dal 31 gennaio tutte le farmacie devono essere in grado di gestire il processo di dematerializzazione e la spedizione delle ricette elettroniche bianche, compresa la gestione di quelle provenienti da fuori regione.

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Invio dei dati al SistemaTS e Nota 100

L’invio dei dati al SistemaTS delle spese sanitarie effettuate dai clienti nel secondo semestre 2021, con termine ultimo di invio il 31 gennaio 2022, prorogato poi all’8 febbraio, ha visto diverse anomalie con cui le farmacie hanno fatto i conti, soprattutto in relazione alla gestione degli scarti. Da segnalare anche l’entrata in vigore della Nota 100, in cui viene data la facoltà ai medici di medicina generale di prescrivere molte specialità medicinali per la cura del diabete. In questo caso l’applicazione della norma ha provocato, in fase di partenza, diversi rallentamenti riversati sull’utenza.

Le criticità regione per regione: Emilia-Romagna e Lombardia

Dando uno sguardo alle specifiche anomalie locali, sulla base delle segnalazioni ricevute, è utile segnalare in Emilia-Romagna un consistente down dei sistemi di accoglienza della ricetta elettronica in determinati momenti, come nel caso della giornata del 31 gennaio. In Veneto il portale regionale per l’accesso all’Air diabetica ha visto un funzionamento discontinuo, proprio in concomitanza della partenza dell’Air diabetica in Dpc. In Lombardia sono stati diversi i disservizi Siss segnalati, tra cui quelli del 1 febbraio, ma anche in giorni precedenti. Ciò provocando la mancata possibilità di erogare la ricetta che ha rallentato l’operatività delle farmacie. Riscontrati anche malfunzionamenti del Portale unico del farmacista (Puf) per la gestione della firma elettronica della Distinta contabile riepilogativa (Dcr). Sempre in Lombardia, le farmacie sono state alle prese con il sopravvenuto esito negativo – segnalato il 31 gennaio – conseguente all’inserimento della Dcr con Iva ed esenti, sempre su sistema Siss. A cui si è aggiunto un problema di invio dati 740 con un down il 1 febbraio.

Piemonte, Lombardia, Lazio, Toscana e Puglia

Anche in Piemonte le ultime settimane hanno visto una situazione di incertezza legata all’avvio della gestione del Nodo smistamento ordini, con implementazione tardiva e non chiara nei portali dedicati. In Lazio la tariffazione ha introdotto pesanti modifiche alla Dcr ed è il primo mese con remunerazione aggiuntiva che comprende anche la gestione dei rimborsi tamponi da portale Recup. A queste si aggiungono le numerose richieste di chiarimenti, sempre legate all’implementazione dell’Nso, soprattutto relative ai singoli portali di gestione. In Toscana – nelle provincie di Firenze, Pisa, Pistoia e Prato – sono intervenute modifiche sostanziali alle Distinte contabili riepilogative, aggravando così il lavoro a carico delle farmacie. In Puglia – oltre ai già segnalati problemi di accesso al sistema di accoglienza regionale che vede un rallentamento dei tempi di attesa tra invio e ricezione dei dati legati alle ricette elettroniche – la nuova Dcr diabetica ha visto i farmacisti alle prese con informazioni poco chiare sui portali in uso, con relativa incertezza nella gestione dei codici/triplette. A ciò si aggiunge il ritardo dell’invio dei codici Nso. Situazione, quest’ultima, segnalata anche in Calabria e Sicilia.

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