farmastampatiDal 2 giugno entra in vigore la determina dell’Aifa riguardante le modifiche ai foglietti illustrativi, che non comporteranno più la distruzione automatica delle scorte. I medicinali interessati possono quindi continuare a essere dispensati, accompagnati da una copia di un nuovo stampato, appositamente predisposto. Una novità che dovrebbe permettere di salvare dallo smaltimento milioni di confezioni ogni anno, consentendo risparmi a sei zeri e un minore impatto sull’ambiente. Operativamente, però, come ci si dovrà comportare? La confusione è parecchia e l’informazione inversamente proporzionale. Per supportare i farmacisti, Farmindustria, Assogenerici, Federchimica e Assosalute, insieme a Federfarma, hanno predisposto la realizzazione di una piattaforma ad hoc, chiamata Farmastampati, che sarà raggiungibile anche dal sito di Federfarma e consentirà di visualizzare le modifiche ai foglietti illustrativi e di stampare una copia conforme da consegnare al paziente. Per fare un po’ di chiarezza, FarmaciaVirtuale.it ha interpellato Ivo Dosi della società Farmadati impegnata nella messa a punto del sistema, che rassicura i colleghi sui tempi ormai imminenti. «Aifa ha chiarito che ci sono 30 giorni di tempo – dice Dosi –, si dovranno perciò stampare i foglietti col nuovo applicativo a partire dal 2 luglio; nel frattempo chi vuole, non appena la piattaforma sarà attivata, potrà iniziare a fare delle prove per essere pronto in vista di quella data». Al momento, infatti, spiega Dosi, si stanno effettuando i test su delle modifiche, dopo che sono state raccolte le osservazioni di alcune software house. «E stiamo facendo i collegamenti al portale di Federfarma, i cui associati potranno scaricare l’applicativo direttamente dal sito. Prevediamo di concludere questa fase la prossima settimana e di essere online intorno al 9 giugno». Per i farmacisti stampare i foglietti aggiornati attraverso il sistema, assicura Dosi, «è molto semplice: dovranno effettuare la registrazione sulla piattaforma tramite il sito di Federfarma, che comporta lo scarico di una banca dati dei foglietti aggiornati. Quindi, quando dovranno trattare il prodotto, si aprirà in automatico nel gestionale utilizzato una finestra col foglietto vecchio e gli aggiornamenti evidenziati; un tasto consentirà la stampa del nuovo foglietto da consegnare al paziente». Nel caso dei farmaci i cui foglietti saranno via via modificati nel tempo, l’aggiornamento verrà fatto automaticamente dal sistema senza che il farmacista debba fare nulla, tenuto conto dei 30 giorni di tempo previsti per l’adeguamento. La determina dell’Aifa, infatti, stabilisce che l’obbligo di fornire la nuova versione del foglietto scatti dopo 30 giorni dalla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del provvedimento di modifica degli stampati. «Il sistema – spiega Dosi – è gratuito per tutti gli associati di Federfarma, ma anche per le parafarmacie, per i farmaci senza ricetta di loro competenza, registrandosi sul sito di Farmastampati che sarà raggiungibile all’indirizzo www.farmastampati.it». Inoltre, è stato predisposto un client anche per i medici di medicina generale, ma al momento Farmadati sta dando la precedenza ai farmacisti, per i quali vige l’obbligo di legge. «Un problema – chiosa Dosi – è che alcuni foglietti hanno un numero di pagine rilevante, ma non ci è concesso di manipolare il foglietto originale, che deve essere messo a disposizione del paziente così come ci è stato dato dall’industria, secondo un formato concordato con l’Aifa».

© Riproduzione riservata