la-farmacia-come-la-vediLa Fondazione Muralti, ha lanciato un’iniziativa battezzata “La Farmacia. Come la vedi?”. «Il progetto – hanno spiegato i promotori, tra i quali figura la presidente di Federfarma Lombardia Annarosa Racca, ex numero uno di Federfarma nazionale – nasce dall’intenzione di sviluppare una nuova cultura delle relazioni in ambito farmaceutico, che sia portatrice di contenuti in grado di rappresentare i reali bisogni dell’intera filiera e che cresca nel solco dell’esperienza e delle numerose attività positive intraprese dai suoi fondatori». Sono tre le parole-chiave scelte per accompagnare l’iniziativa. La prima è «ascoltare»: «Ci stiamo impegnando per costruire un modo più aperto di dialogare, che parta dall’ascolto dei bisogni dei farmacisti e di tutti coloro che gravitano attorno alla farmacia per elaborare proposte innovative e risolutive, condivise tra tutti gli interlocutori». La seconda è «coinvolgere»: «Vogliamo valorizzare e mettere in relazione tutti i diversi interlocutori della farmacia: dai titolari alle aziende farmaceutiche, dai clienti agli operatori, fino a quanti, come i politici, hanno un’influenza sul nostro settore». La terza è «costruire»: «Mettiamo la nostra esperienza al servizio della continua evoluzione della farmacia, promuovendo la crescita di una nuova cultura basata sulla condivisione e sullo spirito critico». Gli altri promotori del progetto sono Giampiero Toselli, segretario di Federfarma Milano, Monza Brianza e Lodi; Manuela Bandi, consigliera, nonché direttrice della Fondazione Muralti; Bruno C. Perazzoni, presidente rurale del sindacato provinciale; Paolo Vintani, vice-presidente, e Dario Castelli, consigliere rurale. Sul sito internet dell’iniziativa www.comelavedi.it è possibile compilare un form, fornire così i propri recapiti e rimanere aggiornato in merito agli sviluppi dell’iniziativa. È stata inoltre aperta una pagina Facebook all’indirizzo https://www.facebook.com/LaFarmacia.ComeLaVedi/: sul social network è anche presente una survey con la quale si chiede agli utenti di indicare quali sono i temi che vorrebbero approfondire nei prossimi mesi.

© Riproduzione riservata

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here