Il gruppo Walgreens Boots Alliance ha reso noto di aver siglato una partnership con la società Verily, al fine di instaurare «una collaborazione su numerosi progetti, nel quadro di un vasto accordo che punta a migliorare il servizio reso ai pazienti che soffrono di patologie croniche. E che consentirà anche di abbattere i costi delle cure». Secondo quanto comunicato dalla stessa azienda americana, «per Verily Walgreens ha rappresentato la prima scelta tra le farmacie retail». L’intesa permetterà di «lavorare per esplorare nuove strade con l’obiettivo di migliorare l’accesso a soluzioni e tecnologie sanitarie avanzate, che potranno includere sensori e software pensati per prevenire, gestire, monitorare e diagnosticare le malattie».

Il gruppo guidato dagli italiani Stefano Pessina e Ornella Barra ha quindi specificato che «inizialmente, le due compagnie svilupperanno un progetto che punta a migliorare l’aderenza terapeutica». Inoltre, «assieme a Onduo, joint venture di Verify e della Sanofi, verrà anche lanciata una soluzione virtuale per i dipendenti di Walgreens e i loro familiari affetti da diabete di tipo 2, nel quadro del Walgreens employee health plan. Onduo fornirà gli strumenti e le indicazioni necessarie, nonché l’accesso a medici specialisti al fine di garantire un sostegno in ogni momento e in ogni luogo. Si tratta di un’iniziativa che fa parte di un piano più ampio finalizzato a combinare le tecnologie di Verily alla presenza territoriale garantita dal nostro gruppo».

«Il nostro obiettivo è di trovare strade innovative per fornire ai pazienti cure più puntuali e a costi inferiori, lavorando con i partner giusti», ha dichiarato Pessina. «La continua crescita delle patologie croniche – ha aggiunto – può comportare costi importanti per i pazienti così come per il sistema sanitario». «Siamo ben allineati sul focus – gli ha fatto eco Andrew Conrad, Ceo di Verily – che è quello di sviluppare e portare sul mercato soluzioni che possano aiutare le persone. L’aderenza alle terapie, che rappresenta una delle principali problematiche, è una delle aree sulle quali sono maggiormente contento di poter operare».

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