walgreensLe catene di farmacie americane Walgreens e Fred’s hanno annunciato il 10 settembre 2018 un’intesa definitiva per un’operazione di acquisto da parte della prima di una serie di dossier relativi a prescrizioni per pazienti, nonché di stock di prodotti farmaceutici, provenienti da 185 negozi situati in dieci diversi Stati meridionali e orientali degli Usa. A darne notizia è lo stesso gruppo guidato da Stefano Pessina e Ornella Barra, che spiega come il valore dell’operazione sia pari a non meno 165 milioni di dollari. A tale cifra, che «potrebbe ancora subire aggiustamenti», si aggiunge infatti anche «una somma equivalente al valore degli stock di prodotti farmaceutici associati».

«Questo accordo è in grado di migliorare l’accesso da parte dei pazienti alle farmacie di Walgreens nel sud-est degli Stati Uniti, e consente anche di aprire ad un pubblico più ampio i servizi che proponiamo ai clienti in tali comunità. Siamo lieti di poter accogliere i pazienti di Fred’s», ha affermato Richard Ashworth, responsabile delle operazioni di Walgreens.

Quest’ultima ha specificato che «la transazione è parte di un piano annunciato in precedenza a parte di Fred’s, il cui fine è di creare valore per gli azionisti attraverso la monetizzazione di assets non-core, attraverso operazioni specifiche. Fred’s continuerà ad operare in circa 162 farmacie. E il personale che è oggi impiegato nei negozi che chiuderanno avrà la possibilità di proporsi per un’assunzione presso le posizioni aperte nel nostro gruppo».

La transazione è in ogni caso soggetta alle disposizioni antitrust in vigore attualmente negli Stati Uniti. Pertanto, è necessario attendere il via libera degli organismi di vigilanza americani. Le due aziende contano in ogni caso di avviare l’operazione nel corso del quarto trimestre dell’anno in corso e di riuscire a completarla entro i primi tre mesi del 2019.

© Riproduzione riservata