Il settore della vendita online di medicinali senza obbligo di prescrizione ha registrato un ulteriore incremento nel 2025, consolidando crescita contenuta ma costante. L’analisi dei dati aggiornati al 31 dicembre 2025, rilevati da FarmaciaVirtuale.it sulla base delle autorizzazioni del ministero della Salute, ha evidenziato un aumento complessivo di 35 esercizi autorizzati rispetto al 2024. Il totale nazionale sale così a 1.521 attività, di cui 1.135 sono farmacie e 386 parafarmacie. La distribuzione regionale ha confermato la predominanza delle farmacie tradizionali nel canale digitale, pur in presenza di dinamiche territoriali differenziate.

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Geografia delle autorizzazioni online e variazioni regionali

La Campania resta la regione con il maggior numero di esercizi autorizzati, a 261 unità, sebbene con un incremento minimo di una sola unità rispetto al 2024. Il Lazio ha registrato un aumento più marcato, passando da 149 a 157 autorizzazioni, mentre il Piemonte, dopo la crescita significativa del 2024, ha mostrato solo un lieve progresso da 154 a 158 attività. La Lombardia si è stabilizzato a 184 esercizi, recuperando le 5 unità perse nel 2024. All’estremo opposto, Valle d’Aosta, Province Autonome di Trento e Bolzano hanno mantenuto i numeri più contenuti, rispettivamente con 2, 4 e 6 autorizzazioni. In queste ultime due province, continua a essere assente l’autorizzazione per le parafarmacie online, ad eccezione di una parafarmacia nella Provincia di Trento.

L’analisi provinciale e i poli di sviluppo del canale digitale

Scendendo nel dettaglio provinciale, è Napoli il capoluogo con il maggior numero assoluto di esercizi autorizzati, con 163 attività. Torino segue con 90 autorizzazioni, mentre Milano a 75. Roma, con 125 esercizi, conferma il suo peso rilevante. Gli incrementi più consistenti a livello provinciale si osservano a Napoli (+2), Torino (+2) e Roma (+2). La provincia di Caserta ha registrato 4 aperture, mentre quelle di Genova, La Spezia, Savona, Cuneo, Firenze, Verona e Vicenza ne segnano una ciascuna. La distribuzione delle aperture sul territorio nazionale non appare omogenea, con alcune regioni che non hanno registrato variazioni nel numero totale di autorizzazioni, come Basilicata, Emilia-Romagna, Friuli-Venezia Giulia, Liguria, Marche, Sardegna, Sicilia, Puglia e Valle d’Aosta.

Confronto dati totali e parziali 2024 vs 2025

Regione Totali Esercizi Farmacie Parafarmacie
2024 2025 Var. 2024 2025 Var. 2024 2025 Var.
Abruzzo 35 35 0 26 26 0 9 9 0
Basilicata 20 21 +1 8 8 0 12 13 +1
Calabria 48 52 +4 33 35 +2 15 17 +2
Campania 260 261 +1 204 200 -4 56 61 +5
Emilia-Romagna 118 113 -5 82 77 -5 36 36 0
Friuli-Venezia Giulia 12 13 +1 7 8 +1 5 5 0
Lazio 149 157 +8 119 122 +3 30 35 +5
Liguria 25 27 +2 14 16 +2 11 11 0
Lombardia 179 184 +5 118 118 0 61 66 +5
Marche 37 36 -1 29 28 -1 8 8 0
Molise 9 10 +1 7 8 +1 2 2 0
Piemonte 154 158 +4 129 133 +4 25 25 0
Prov. Autonoma Bolzano 7 6 -1 7 6 -1 0 0 0
Prov. Autonoma Trento 5 4 -1 4 3 -1 1 1 0
Puglia 97 98 +1 65 65 0 32 33 +1
Sardegna 30 30 0 20 20 0 10 10 0
Sicilia 90 88 -2 74 71 -3 16 17 +1
Toscana 88 88 0 64 62 -2 24 26 +2
Umbria 24 25 +1 18 18 0 6 7 +1
Valle d’Aosta 2 2 0 2 2 0 0 0 0
Veneto 97 91 -6 79 73 -6 18 18 0
TOTALI 1486 1521 +35 1109 1135 +26 377 386 +9

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