vendita farmaci onlineA quasi due anni dall’entrata in vigore del regolamento che consente alle farmacie di vendere online medicinali Sop e Otc, sono ormai 525 gli esercizi autorizzati alla cessione di tali prodotti sul territorio nazionale. Un dato in crescita di quasi un centinaio di unità rispetto al valore dello scorso mese di gennaio, quando si era giunti a quota 427. Le cifre aggiornate al 26 maggio 2017 indicano infatti 444 farmacie e 81 parafarmacie autorizzate (contro rispettivamente 363 e 64 all’inizio dell’anno). I dati divisi per regione evidenziano come il Piemonte continui a risultare la regione che presenta più punti vendita telematici: 85, di cui 72 farmacie e 13 parafarmacie. Al secondo posto figura invece la Lombardia, con 77 esercizi (71 + 6), mentre terza si posiziona la Campania, che ha concesso l’autorizzazione in 66 casi (59 + 7). In fondo alla classifica, invece, si trovano ancora una volta la provincia autonoma di Trento e la Calabria, nelle quali il numero di farmacisti che ha ricevuto l’autorizzazione ad aprire un sito Internet per la vendita online è ancora pari a zero. Nel secondo caso, la ragione potrebbe essere legata al mancato recepimento regionale della normativa nazionale. Già a gennaio un farmacista calabrese aveva spiegato a FarmaciaVirtuale.it che «le domande di autorizzazione ci sono, si attendono le decisioni della Regione».
Appena meglio hanno fatto il Molise e la Valle d’Aosta con rispettivamente una e 2 farmacie online, mentre la provincia autonoma di Bolzano e la Basilicata risultano ferme a quota 3. Si sale a 7 nei casi di Friuli Venezia Giulia e Abruzzo, mentre Liguria, Umbria e Marche totalizzano rispettivamente 10, 12 e 15 esercizi. Sardegna, Sicilia e Toscana superano quota 20 (21, 23 e 28), mentre Puglia e Veneto arrivano a 32 e 37. Meglio ancora il Lazio e l’Emilia Romagna, che hanno raggiunto 47 e 49 esercizi autorizzati.

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