Vendita di farmaci onlineÈ arrivato a toccare quota 749 il totale degli esercizi che hanno ottenuto l’autorizzazione alla vendita online di farmaci Sop e Otc. Si tratta di un dato che si discosta di pochissimo rispetto al valore che la redazione di FarmaciaVirtuale.it aveva riscontrato sui dati relativi alle autorizzazioni di ottobre del 2018, quando la cifra era risultata pari a 741. Degli attuali 749 esercizi, 626 sono farmacie e 123 sono parafarmacie. A luglio del 2019 saranno passati ormai quattro anni dall’avvio della vendita per via telematica.

Ancora oggi, rispetto al numero totale di farmacie e parafarmacie presenti sul territorio nazionale, sono meno di un migliaio le farmacie e parafarmacie che hanno deciso di lanciarsi nel business online. Occorre infatti considerare che non tutti coloro che hanno chiesto l’autorizzazione hanno poi effettivamente aperto un sito Internet, anche a causa delle difficoltà organizzative e degli oneri finanziari che comporta la gestione di un portale adatto alla cessione via Internet.

La distribuzione geografica degli esercizi autorizzati conferma la netta leadership di tre regioni – Lombardia, Piemonte e Campania – che con rispettivamente 109 (98 farmacie e 11 parafarmacie), 107 (92 + 15) e 104 (89 + 15) esercizi staccano tutte le altre realtà in questa speciale classifica. Il quarto posto, infatti, è occupato dall’Emilia-Romagna, che però è decisamente distante, a quota 71 (57 + 14). Segue poi il Lazio, che ha 65 (54 + 11) esercizi autorizzati sul proprio territorio. Quindi il Veneto con 54 (45 + 9), la Puglia con 48 (32 + 16), la Sicilia con 42 (38 + 4), la Toscana con 37 (34 + 3), le Marche con 23 (18 + 5) e la Sardegna con 22 (18 + 4). All’ultimo posto, invece, si confermano il Molise e la Provincia autonoma di Trento con una sola farmacia autorizzata in entrambi i casi. Poco sopra la Valle d’Aosta con 2 farmacie e la Provincia autonoma di Bolzano con 3.

In posizione intermedia tutte le altre regioni: Abruzzo, Basilicata, Calabria, Friuli Venezia Giulia, Liguria e Umbria. A livello provinciale, spicca su tutti invece il territorio di Napoli con 73 esercizi autorizzati in totale (66 + 7); al secondo posto figura quindi Roma con 55 (45 + 10), mentre al terzo si piazza Torino con 49 (45 + 4). A zero si confermano invece soltanto sette province italiane: Catanzaro, Gorizia, Isernia, Nuoro, Ogliastra, Sud Sardegna e Rovigo.

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