Vendita di farmaci onlineSono passati quasi tre anni dall’avvio della possibilità di vendere online farmaci Sop e Otc. E il numero di farmacie e parafarmacie che hanno deciso di intraprendere questa strada continua ad aumentare (anche se di certo non si può parlare di vero e proprio boom). Alla data del 20 luglio 2018, sono 692 gli esercizi che hanno ottenuto un’autorizzazione e dunque possono esporre sul proprio sito il bollino ministeriale. Si tratta di un dato in aumento di 167 unità rispetto al rilevamento effettuato dalla nostra testata alla fine del mese di maggio del 2017: all’epoca il dato era pari a 525, ovvero 444 farmacie e 81 parafarmacie autorizzate. Valori che oggi risultano, rispettivamente, pari a 579 e a 113. Come sempre accaduto dall’approvazione della normativa, la regione nella quale si concentra il maggior numero di esercizi è il Piemonte, che tocca quota 104 (89 farmacie e 15 parafarmacie), seguita dalla Lombardia con 100 (91+9) e dalla Campania con 88 (76+12). Quarta, ma ad una certa distanza, si trova l’Emilia-Romagna, con 67 esercizi (54+13); seguono il Lazio con 59 e il Veneto con 48. A quota 43, 39 e 37 ci sono poi tre regioni – Puglia, Sicilia e Toscana – mentre nelle Marche e in Sardegna si è arrivati a 22 e 21. Più indietro l’Abruzzo con 13, l’Umbria e la Liguria con 12. Tutte le altre regioni presentano dati inferiori a 10. Fanalini di coda, in particolare, la provincia autonoma di Bolzano con 3, la Valle d’Aosta con 2 e il Molise con 1 esercizio autorizzato.
Analizzando invece le province, ciò che emerge è che quella con il numero più alto non è situata in Piemonte, come si sarebbe potuto immaginare, bensì in Campania. Si tratta della provincia di Napoli, che presenta in totale 59 esercizi autorizzati (54 farmacie e 5 parafarmacie). Al secondo posto c’è quindi Roma con 51 (41+10). L’ultimo gradino del podio è occupato invece da Torino con 47. Interessante notare poi che, assieme alle prime tre, soltanto le province di Bergamo, Bologna, Brescia, Caserta, Cuneo, Forlì-Cesena, Messina, Milano, Modena, Padova, Salerno, Taranto, Verona e Vicenza superano quota 10 esercizi. Tutte le altre si fermano al di sotto di tale soglia. Oltre alla provincia di Trento, quelle di Rovigo, Sud Sardegna, Gorizia, Isernia e Catanzaro sono infine le uniche in Italia ad essere ferme.

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