Indicazioni su procedure, aspetti relativi alla sicurezza, rischi comuni e risposte a domande frequenti sulle vaccinazioni sono stati raccolti in un manuale interamente dedicato alla pratica vaccinale realizzato dall’International pharmaceutical federation (Fip). Lo scopo della pubblicazione, come spiega la stessa Fip, è duplice: da un lato supportare la pratica dei farmacisti e dall’altro rendere questi professionisti sanitari informatori preparati sul tema dei vaccini, in grado di fare chiarezza sui principali dubbi dei cittadini. “Fai in modo che ogni contatto conti” è il messaggio con cui la Federazione consegna questa guida ai farmacisti. «Il manuale – afferma la Fip in una nota con la quale presenta la pubblicazione – descrive in dettaglio i molti modi in cui i farmacisti possono contribuire a migliorare la copertura vaccinale, come la catena di approvvigionamento e la gestione delle scorte, lo stoccaggio, la tenuta dei registri, la facilitazione degli appuntamenti e la somministrazione dei vaccini, ma sottolinea anche il loro importante ruolo educativo e consultivo». Un ruolo che necessita di formazione adeguata. «In questo momento di crescente esitazione riguardo ai vaccini – dichiara Gonçalo Sousa Pinto, editore del manuale e responsabile Fip per lo sviluppo e la trasformazione della pratica – i farmacisti dovrebbero essere dotati di formazione e strumenti adeguati per comunicare efficacemente e fornire raccomandazioni basate sull’evidenza alle popolazioni».

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Trasformare la pratica vaccinale attraverso la farmacia

I servizi relativi ai vaccini non sono diffusi e sviluppati in modo omogeneo nelle farmacie del mondo. Basti pensare che l’accesso ai registri vaccinali non è consentito alle farmacie di diverse nazioni. L’obiettivo della Fip è dunque quello di supportare l’estensione del ruolo del farmacista nel contribuire alla copertura vaccinale. «Il manuale – spiega l’International pharmaceutical federation – si aggiunge a una serie di risorse sviluppate dalla Fip per trasformare la vaccinazione attraverso la farmacia. In questo programma di lavoro per garantire il contributo della farmacia all’Agenda 2030 sull’immunizzazione dell’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) e al Piano d’azione globale sui vaccini 2011-2020, la Fip ha realizzato altre risorse, come una raccolta di prove e linee guida per lo sviluppo dei servizi di vaccinazione, un rapporto sui ruoli della farmacia nella vaccinazione e uno strumento regolativo di autovalutazione per far progredire i servizi farmaceutici in questo settore».

Farmacista unico in grado di portare il servizio sul territorio

A commentare il ruolo fondamentale dei farmacisti nei piani vaccinali è stata anche la professoressa Lisa Nissen, esperta di vaccinazione guidata dal farmacista e sviluppo della forza lavoro e capo della School of clinical sciences, Queensland University of technology, Australia, ricordando la funzione chiave della farmacia nel portare i vaccini sul territorio. «A livello globale – ha dichiarato – il peso delle malattie infettive sulla parte più ampia della comunità è ancora enorme. I vaccini svolgono un ruolo fondamentale, essendo uno dei principali interventi sanitari nella cura preventiva. Questo è stato più che mai evidente durante la pandemia da Covid-19. I farmacisti, in quanto membri chiave del team sanitario, con esperienza in materia di farmaci, hanno un ruolo fondamentale da svolgere nella gestione dei vaccini e, soprattutto, nel consentire la fornitura di servizi vaccinali a livello locale dove le persone vivono e lavorano».

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