«Potremmo trovarci di fronte ad una novità dettata dall’emergenza ma che troverà i colleghi preparati sia dal punto teorico, sia quello pratico. Pronti, come sempre, a dare la propria professionalità al servizio delle comunità. È una sfida rispetto alla quale la farmacia deve rispondere in maniera massiccia e professionale», oltre che «un’opportunità per la nostra categoria per fare vedere alle istituzioni il proprio valore». Sono le parole di Eugenio Leopardi, presidente dell’Unione tecnica italiana farmacisti (Utifar) a margine del lancio del progetto formativo “Il farmacista e le vaccinazioni”, con il patrocinio di Federfarma, Fofi, Fondazione Cannavò e Fenagifar. Come è noto, infatti, la stagione autunnale 2020-2021 dovrebbe prevedere un incremento della copertura vaccinale relativa alla influenza stagionale. Tale possibilità potrebbe così rendere necessario l’intervento dei farmacisti sul territorio.

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“Il farmacista e le vaccinazioni”, le modalità di svolgimento

In funzione del ruolo del farmacista nel fornire maggiore copertura possibile – sebbene questa possibilità al momento non sia concessa -, l’Utifar propone dunque un percorso formativo fruibile al sito istituzionale www.utifar.it. Si tratta di un corso – erogato in modalità online – dalla durata di 10 ore, con la possibilità di ottenere 13 crediti Ecm, il cui costo di partecipazione è di euro 50. «Il corso – spiega l’Utifar – sarà integrato da una parte pratica della durata di 5 ore che si svolgerà nell’arco di un unico incontro presso le sedi periferiche delle associazioni di categoria, in modo da agevolare i farmacisti e rendere loro favorevole la partecipazione. Per ottenere l’attestato di “Farmacista vaccinatore” si dovranno superare entrambi i corsi».

L’invito di Leopardi ai farmacisti

«Invito tutti i colleghi – conclude Leopardi – a partecipare al corso, incrementando le proprie conoscenze professionali e offrendo, al tempo stesso, un contributo concreto al Servizio sanitario nazionale».

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