«Mettiamo a disposizione delle farmacie del Lazio 100mila dosi di vaccino antinfluenzale che è il numero più alto in Italia. Le farmacie non solo potranno venderlo al cittadino. Alcune che hanno i requisiti tecnici, ovvero locali idonei, attrezzature e personale, possono somministrarlo anche ai cittadini. Il numero che ci hanno indicato è di circa 400 farmacie nel territorio in grado di adempiere a queste attività, avendo anche svolto corsi specifici. Con questa modalità il Lazio si avvicina all’Europa dove è già diffusa». È quanto fa sapere Alessio D’Amato, assessore alla Sanità della Regione Lazio, a margine di una conferenza stampa avuta venerdì 2 ottobre a Roma, secondo quanto riportato da un’intervista concessa ad Adnkronos.

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Il commento di Marco Cossolo (Federfarma)

«Accogliamo con estremo favore il provvedimento della Regione Lazio che aumenta da 36.000 a 100.000, cioè dall’1,5% al 4% del totale dei vaccini acquisiti dalla Regione, le dosi messe a disposizione dei cittadini attraverso le farmacie». È il commento di Marco Cossolo, presidente Federfarma, il quale sottolinea che «si tratta di una decisione molto importante perché consente di tutelare la popolazione attiva che studia e lavora e che è più esposta al rischio di contagio del virus influenzale. In questo momento di emergenza legato all’aumento di contagi da Covid è fondamentale ridurre la possibilità di sovrapposizione dei sintomi tra influenza e Covid per evitare il congestionamento delle strutture sanitarie».

Soddisfazione di Andrea Mandelli (Fofi)

Immediata la reazione di Andrea Mandelli, presidente della Federazione degli ordini dei farmacisti italiani (Fofi). Il dirigente puntualizza che «con la sua decisione di consentire alle farmacie non soltanto di distribuire i vaccini antinfluenzali in numero adeguato alle necessità, ma anche di poter organizzare l’immunizzazione all’interno dei presidi, la Regione Lazio fa compiere all’assistenza territoriale un passo importantissimo, che adegua gli standard regionali a quelli dei paesi leader dell’Unione europea».

Lettieri: «Auspico analoga iniziativa in Puglia per rispondere a emergenza Covid»

«Accogliamo con vivo apprezzamento la decisione della Regione Lazio che, con una ordinanza firmata oggi dal presidente Nicola Zingaretti, non solo destina alle farmacie un numero adeguato di dosi vaccinali antinfluenzali, perché possano rispondere all’aumento di domanda da parte della popolazione, ma consente anche di organizzare un servizio di somministrazione/inoculazione dei vaccini all’interno dei presidi stessi, in presenza di requisiti di sicurezza». È il commento di Luigi d’Ambrosio Lettieri, presidente dell’Ordine interprovinciale dei Farmacisti di Bari e Bat. Lettieri sottolinea che «il nostro auspicio è che analoga decisione, maturata nella consapevolezza dell’emergenza sanitaria in corso per la pandemia da Covid 19 dal presidente Zingaretti – che tra l’altro riveste anche il ruolo di segretario di un importante partito della maggioranza di governo – possa essere presa in seria considerazione anche dalla Regione Puglia con cui è stata avviata già nei giorni scorsi una interlocuzione in materia».

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