Il Decreto ministeriale 15 luglio 2004, recante “Istituzione, presso l’Agenzia italiana del farmaco, di una banca dati centrale finalizzata a monitorare le confezioni dei medicinali all’interno del sistema distributivo”, prevede l’istituzione della «Banca dati centrale per il monitoraggio delle confezioni di prodotti medicinali immessi in commercio in Italia», nel quale confluiscono, si legge nel decreto, «tutti i dati relativi alla fornitura dei bollini numerati di cui al decreto ministeriale 2 agosto 2001, i movimenti delle singole confezioni dei prodotti medicinali, attraverso il rilevamento del codice prodotto e del numero identificativo delle confezioni apposto sulle confezioni, secondo le procedure e le modalità fissate dal presente decreto, nonché i dati relativi al valore, per categoria terapeutica omogenea, delle forniture dei medicinali alle strutture del Servizio sanitario nazionale, e relativi ai consumi degli stessi espressi in Defined daily doses (Ddd)».

Per assolvere a tale adempimento, le farmacie territoriali di nuova istituzione devono dotarsi del codice di tracciabilità, generato attraverso i sistemi predisposti dal Dipartimento della qualità, Direzione generale del sistema informativo, presso il ministero della Salute. Mentre, quelle già istituite, devono procedere tempestivamente all’aggiornamento delle anagrafiche. La Direzione generale della digitalizzazione del sistema informativo sanitario e della statistica, secondo quanto riportato da Federfarma in una circolare, ha predisposto una nuova procedura per la creazione delle nuove anagrafiche delle farmacie neo istituite o per l’aggiornamento di quelle attuali. Nello specifico, per poter accedere a tali funzionalità, direttamente sul sito Internet del ministero della Salute, è necessario collegarsi al link www.salute.gov.it. Successivamente, cliccare sul link in alto “Moduli e servizi”. Da qui, scorrere l’elenco e cliccare su “Tracciabilità del farmaco”, selezionando “Farmacie” dal menù. A questo punto si aprirà la pagina “Tracciabilità del farmaco – Farmacie”, dalla quale è possibile accedere alle due funzionalità: la prima, relativa all’«Aggiornamento dei dati anagrafici delle farmacie aperte al pubblico, incluse le succursali, i dispensari ed i dispensari stagionali», da utilizzare per l’aggiornamento per l’anagrafica farmacia, mentre, la seconda, relativa all’«Attribuzione del codice identificativo univoco e registrazione delle farmacie aperte al pubblico, incluse le succursali, i dispensari ed i dispensari stagionali», da utilizzare per una nuova richiesta di attribuzione del codice identificativo univoco.

Cliccando sui relativi link a seconda delle necessità, si apriranno quindi le pagine contenenti la procedura. Scorrendo le relative pagine, alla voce “Moduli e linee guida”, è presente il link “Modulo online”, sul quale cliccare per avviare la «Compilazione guidata dei dati necessari alla richiesta di variazione dei dati anagrafici delle farmacie aperte al pubblico», oppure la «Compilazione guidata dei dati necessari alla richiesta del codice identificativo univoco e registrazione delle farmacie aperte al pubblico». Una volta avviata, la procedura consentirà di avanzare gradualmente nella compilazione dei vari campi necessari, e perfezionare l’attribuzione del codice identificativo o l’aggiornamento dell’anagrafica farmacia.

© Riproduzione riservata