La ventiseiesima edizione delle Giornate di raccolta del farmaco è in programma da martedì 10 a lunedì 16 febbraio 2026. L’iniziativa, organizzata dalla Fondazione Banco farmaceutico Ets, coinvolgerà circa 6mila farmacie sul territorio nazionale, identificate da un’apposita locandina. Alle persone viene richiesto di acquistare e donare medicinali da banco, poi destinati a persone in condizioni di indigenza. Secondo i dati forniti, il fabbisogno indicato dalle realtà assistenziali supera 1,2 milioni di confezioni di farmaci. L’edizione precedente ha permesso di raccogliere 653.339 confezioni, per un valore stimato di circa sei milioni di euro, con una media di 111 confezioni donate per ciascuna farmacia partecipante.

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Rete di sostegno per rispondere al bisogno

L’iniziativa gode dell’Alto Patronato del presidente della Repubblica e del patrocinio di Aifa. Collaborano all’evento Cdo Opere Sociali, Federfarma, Fofi, Federchimica Assosalute, ed Egualia – Industrie Farmaci Accessibili. Intesa Sanpaolo riveste il ruolo di partner istituzionale. Il sostegno economico proviene da contributi incondizionati di aziende come Doc Pharma, EG STADA Group e Dhl Supply Chain Italia, nonché dal supporto di Piam Farmaceutici, Zentiva Italia, e Krka Farmaceutici. La comunicazione è affiancata da Rai per la Sostenibilità – Esg, Mediafriends, La7, Sky per il sociale, Warner Bros. Discovery e Pubblicità Progresso. La riuscita della raccolta si basa sull’operato di circa 21mila farmacisti, titolari e non, che ospitano e supportano l’iniziativa, e sull’impegno di oltre 27mila volontari. I medicinali raccolti saranno distribuiti a più di 2mila enti benefici, i quali forniscono assistenza a circa 502mila individui, di cui 145mila minori, che versano in uno stato di povertà sanitaria.

«Condizione economica di migliaia di famiglie italiane sempre più fragile»

Sergio Daniotti, presidente della Fondazione Banco farmaceutico Ets, ha sottolineato che «le Giornate di raccolta del farmaco sono un gesto semplice, ma essenziale per tante persone fragili che, per ragioni economiche, non si curano in modo adeguato. Chiediamo a chiunque ne abbia la possibilità di partecipare. Per rispondere a un bisogno concreto, ma anche perché, in un mondo in cui le preoccupazioni sono tante e complesse, e la condizione economica di migliaia di famiglie italiane sempre più fragile, si avverte con forza il bisogno che emergano segni di speranza, come scegliere di entrare in farmacia per compiere un gesto di gratuità».

Farmacia presidio attento ai bisogni della collettività

Marco Cossolo, presidente Federfarma, ha evidenziato che «la farmacia è un presidio attento ai bisogni della collettività, sempre aperto e vicino al cittadino, anche nelle aree più interne del Paese, per garantire a tutti uguaglianza di accesso al farmaco. Questo ruolo è testimoniato dall’adesione alle Giornate di raccolta del farmaco: anche quest’anno le farmacie hanno partecipato con impegno e con grande spirito di responsabilità sociale, per dare un aiuto concreto alle famiglie in difficoltà dal punto di vista sanitario, sociale ed economico».

Fofi al fianco di Banco farmaceutico

Andrea Mandelli, presidente della Federazione degli ordini dei farmacisti italiani (Fofi), ha spiegato che «anche quest’anno la Fofi è al fianco di Banco farmaceutico in questa iniziativa di straordinario valore sociale che può contare sull’impegno dei farmacisti insieme alla grande squadra dei volontari. Un’azione concreta per sostenere la raccolta dei medicinali e sensibilizzare i cittadini sull’importanza della gratuità del dono verso chi vive situazioni di fragilità. Ringrazio tutte le colleghe e i colleghi che, sempre più numerosi di anno in anno, scelgono di mettersi a disposizione di chi ha più bisogno, interpretando al meglio la prossimità e lo spirito di solidarietà che contraddistinguono la nostra professione».

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