«La farmacia rilascerà anche in lingua inglese i certificati degli esiti dei tamponi rapidi richiesti dai cittadini asintomatici muniti di tessera sanitaria e validi a tutti gli effetti per l’espatrio. Il costo rimane fissato al prezzo calmierato di 22 euro e sono invariate anche la modalità di prenotazione nonché l’esecuzione dei test antigenici che possono essere effettuati dal farmacista e rientrano nel circuito della tracciabilità regionale». È quanto ha fatto sapere Federfarma Verona, alla luce dell’erogazione di tale servizio da parte delle farmacie territoriali di Verona e provincia. Già lo scorso febbraio il sindacato veronese aveva fatto sapere dell’esito del servizio erogato alla popolazione. Leggendo i dati aggiornati ad aprile 2021, l’organizzazione ha evidenziato che «sono salite a 95 le farmacie veronesi aderenti al servizio (+12% su marzo) che in tutto hanno eseguito 17.635 tamponi rapidi per un totale, da inizio anno, che supera i 51.700 test. La provincia di Verona rimane in testa alla graduatoria veneta sia per test effettuati che per numero dei soggetti asintomatici, ma positivi al Covid 19 individuati dalle farmacie territoriali dall’inizio dell’anno: 2.127».

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Soddisfazione di Elena Vecchioni, presidente di Federfarma Verona

«Si tratta di un ulteriore servizio offerto dalla farmacia che può così soddisfare una reale esigenza della popolazione – spiega Elena Vecchioni, presidente di Federfarma Verona -. Sono molte, infatti, le richieste in questo senso da parte di cittadini che per qualsiasi motivo devono espatriare e necessitano di un documento ufficiale redatto in lingua inglese da oggi, quindi, disponibile in farmacia a importo calmierato. L’importanza di questo certificato sta proprio nel suo utilizzo legale per l’espatrio perché questa è l’unica modalità consentita dalle attuali normative».

Vanzan (segretario Federfarma Verona e Veneto): «Utile per coloro che partiranno»

Anche Matteo Vanzan, segretario di Federfarma Verona e Veneto, si ritiene soddisfatto per l’iniziativa: «Sono molto soddisfatto del risultato raggiunto perché mi sono personalmente battuto per offrire all’utente della farmacia anche questo importante servizio. Il certificato internazionale a cura della Regione Veneto sarà utilissimo per le persone che partiranno per le vacanze, per tutti quei lavoratori che si recano spesso all’estero e anche per tutti coloro che non hanno ancora la cittadinanza italiana, ma sono in possesso della tessera sanitaria, documento indispensabile per accedere al servizio in farmacia».

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