Il 16 gennaio 2026 l’impresa farmaceutica globale STADA Arzneimittel Ag, con headquarter a Bad Vilbel in Germania, ha fatto sapere dell’ampliamento delle responsabilità dirigenziali di Frank Staud, attuale Head of Communications globale dell’azienda, il quale dal 1 gennaio 2026 ha assunto anche la guida della funzione Global Government Affairs. Staud fa parte dal 2017 dell’Executive Committee, comitato esecutivo esteso del gruppo. La carica si aggiunge al suo ruolo preesistente di supervisione di tutte le attività di comunicazione del Gruppo. L’integrazione delle funzioni consentirà di allineare la strategia aziendale all’evoluzione del panorama geopolitico e legislativo.

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Strategia basata su approccio paese-specifico

L’iniziativa si colloca nel solco della strategia di STADA che punta a rispondere in modo localizzato alle esigenze dei pazienti e degli operatori sanitari, cercando soluzioni individuali per i diversi sistemi sanitari. L’azienda sta già collaborando diverse nazioni, tra cui Arabia Saudita e Vietnam, su misure locali per garantire l’approvvigionamento di medicinali in Europa a prezzi competitivi, ad esempio con l’espansione delle capacità produttive. STADA mantiene una forte presenza produttiva in Europa, con siti in Germania, Regno Unito, Serbia e Romania, ed è uno dei principali fornitori europei di farmaci equivalenti.

Esperienza trentennale di Staud in giornalismo e comunicazione corporate

Staud porta con sé l’esperienza professionale che supera i trent’anni, maturata tra giornalismo e ruoli di comunicazione corporate. Prima di entrare in STADA, è stato Chief Marketing Officer nell’azienda immobiliare austriaca Pema Group. Nel settore farmaceutico, ha ricoperto la posizione di Executive Vice President of Corporate Communications presso Actavis dal 2010 al 2013. La sua carriera era iniziata nell’agenzia di stampa Austria Press Agency, per proseguire in Radio Antenne Austria e poi alla testata Tiroler Tageszeitung, di cui è stato Editor-in-Chief dal 2005 al 2008. In STADA, a Staud è stato riconosciuto il merito di aver modernizzato e ristrutturato le comunicazioni del gruppo, oltre che l’impegno nelle comunicazioni interne, con riferimento allo sviluppo di un’app per i dipendenti, alla creazione di uno studio televisivo aziendale (STADA Tv) e alla crescita della presenza del gruppo su Linkedin, dove i follower hanno superato la quota di 300mila.

«Espandere ulteriormente la forte cultura aziendale di STADA»

Staud ha sottolineato che l’obiettivo «è espandere ulteriormente la forte cultura aziendale di STADA che guida le nostre performances e sfruttare l’impegno superiore alla media dei nostri dipendenti come un chiaro vantaggio competitivo. Dopotutto, i migliori moltiplicatori sono dipendenti soddisfatti che hanno libertà imprenditoriale».

Ppportunità per STADA di realizzare soluzioni specifiche per paese

Peter Goldschmidt, Ceo di STADA, ha spiegato che «con i cambiamenti geopolitici globali, vediamo nuove opportunità per STADA di realizzare soluzioni specifiche per paese e opportunità di crescita nel settore sanitario, insieme ai governi nazionali». Secondo Goldschmidt «a causa della forte crescita di STADA in tutte le regioni e delle mutevoli strutture geopolitiche, per cui l’importanza dei singoli paesi è in aumento, vediamo nuove opportunità per STADA di realizzare soluzioni specifiche per paese e opportunità di crescita nel settore sanitario con i governi nazionali. Ciò è in linea con la strategia generale di STADA di rispondere localmente alle esigenze di pazienti e operatori sanitari e di trovare soluzioni individuali per i diversi sistemi sanitari».

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