Spesa farmaceutica gennaio-luglio 2018, ancora calo per la convenzionata
L’Aifa ha pubblicato i dati relativi alla spesa farmaceutica gennaio-luglio 2018, confermando il trend negativo della convenzionata, rispetto all’anno precedente.

Una nota degna di particolare attenzione, riguarda i dati relativi alla verifica del tetto della spesa farmaceutica per acquisti diretti. Secondo quanto riportato dall’Aifa, infatti, «la verifica del tetto programmato della spesa farmaceutica per acquisti diretti del 6,89% al netto dei pay-back vigenti e dei fondi per gli innovativi non oncologici e innovativi oncologici evidenzia un’incidenza del 9,61%, pari ad un disavanzo rispetto alla spesa programmata di +1.790 ml €». Oltre un miliardo di euro di disavanzo, quindi, «di cui 114 si riferiscono alla spesa per farmaci innovativi Oncologici e non Oncologici non coperta dai rispettivi fondi».
Con riferimento ai dati complessivi della spesa farmaceutica gennaio-luglio 2018, ottenuti dalla sommatoria dei volumi erogati sia dalle farmacie aperte al pubblico, che da quelli provenienti dagli ospedali e dalla distribuzione diretta e per conto, al netto della spesa dei vaccini, l’Aifa informa che «a livello nazionale la spesa complessiva del periodo gennaio-luglio 2018 si è attestata a 11.245,3 ml di €, evidenziando uno scostamento assoluto rispetto alle risorse complessive del 14,85% (9.761 ml di €) pari a +1.484,2 ml di €, corrispondente ad un’incidenza percentuale sul FSN del 17,11 %. Lo scostamento della spesa farmaceutica rispetto alle risorse complessive del 14,85% (7,96% per la spesa convenzionata e 6,89% per la spesa per acquisti diretti) viene riportato per singola Regione, in ordine decrescente di incidenza percentuale sul FSR».