Specialisti area sanitaria, ok della Conferenza Stato-Regioni al fabbisogno 2025-2027
La Conferenza Stato-Regioni ha approvato l’accordo per la determinazione del numero di specializzandi in sette professioni per il triennio 2025-2027, farmacisti compresi.
Nella seduta del 6 novembre 2025, la Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano ha sancito un accordo concernente la definizione del fabbisogno formativo di specialisti per le professioni di biologo, chimico, farmacista, fisico, odontoiatra, veterinario e psicologo. L’intesa stabilisce il numero di professionisti da formare per gli anni accademici 2025, 2026 e 2027, in attuazione di quanto previsto dalla legge 401 del 2mila. L’accordo, il cui iter ha visto il coinvolgimento del ministero della Salute e delle Federazioni nazionali degli Ordini professionali, ha recepito integralmente le richieste di fabbisogno avanzate dalle Regioni e dalle Province autonome.
I numeri della specializzazione per le professioni sanitarie
I dati allegati all’accordo hanno delineato il fabbisogno nazionale per ciascuna professione e per ogni anno del triennio. Per il farmacista, il numero di specializzandi è previsto in 782 unità per il 2025, 809 per il 2026 e 817 per il 2027. Le specializzazioni più richieste per i farmacisti risultano essere farmacia ospedaliera, farmacologia e tossicologia clinica. Per le altre professioni, i fabbisogni complessivi per il 2025 indicano 1136 biologi, 153 chimici, 146 fisici, 451 odontoiatri, 660 psicologi e 658 veterinari. La distribuzione non è uniforme sul territorio, con la Lombardia come Regione con il fabbisogno più elevato per diverse categorie.