Il ministero della Salute ha ricordato le scadenze legate alle sostanze dopanti che sono utilizzate dai farmacisti per determinate preparazioni. «Anche quest’anno – si legge in una nota – come previsto dalla legge 376 del 2000 e dal decreto ministeriale attuativo del 24 ottobre 2006 (modificato dal decreto ministeriale del 18 novembre 2010), i farmacisti, a partire dal 1 gennaio 2018, hanno l’obbligo di trasmettere in modalità elettronica i dati relativi alle quantità di principi attivi vietati per doping, utilizzati nelle preparazioni estemporanee».

Per tale invio è previsto in via esclusiva l’uso di una casella PEC (posta elettronica certificata) da parte del farmacista: la comunicazione deve essere quindi inviata alla casella PEC del ministero della Salute, ril.doping@postacert.sanita.it.

«I questionari trasmessi da caselle non PEC – si sottolinea – non saranno presi in considerazione. Il termine previsto per l’invio dei dati è il 31 gennaio 2020. Non sono soggetti a trasmissione i dati relativi alle quantità di alcool etilico utilizzate, ai sensi del decreto 19 maggio 2005 citato in premessa, così come quelli che riguardano le quantità di mannitolo e glicerolo utilizzate per via diversa da quella endovenosa e alle quantità dei principi attivi di cui alla classe S9 – Corticosteroidi, utilizzate per le preparazioni per uso topico, ivi comprese quelle per uso cutaneo, oftalmico, auricolare, nasale ed orofaringeo, ai sensi del decreto ministeriale del 3 febbraio 2006».

Infine, un’ulteriore puntualizzazione del dicastero riguarda i derivati della cannabis: «I preparati galenici contenenti Δ9-tetraidrocannabinolo (THC), trovano riscontro  nel rigo 373 dell’elenco sotto indicato, riguardante complessivamente i cannabinoidi (Classe S8). Il cannabidiolo non è più considerato sostanza dopante dal 1°gennaio 2018». I farmacisti che devono inserire i dati possono compilare un modulo online presente all’indirizzo http://www.salute.gov.it/TutelaDoping. Le istruzioni per la compilazione dello stesso sono presenti invece sul portale ufficiale del ministero della Salute.

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