
Dal 10 febbraio 2026 è operativa sul portale di Sistema Tessera Sanitaria la funzione “Opposizione”, che rimarrà attiva fino all’8 marzo 2026. Lo strumento permette ai contribuenti di richiedere che le informazioni relative alle spese sanitarie sostenute nel 2025 non vengano acquisite dall’Agenzia delle entrate per la composizione della dichiarazione dei redditi precompilata 2026. L’accesso al servizio è riservato agli utenti in possesso di credenziali di identità digitale, quali Spid, Carta di Identità Elettronica (Cie) o il sistema Tscns, attraverso l’Area Riservata – Cittadino del sito istituzionale. Sistema Ts ha confermato la disponibilità permanente, durante tutto l’anno, della funzione “Consultazione”, mediante la quale è possibile visionare l’archivio storico delle spese sanitarie comunicate al sistema dagli erogatori.
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Un calendario definito per la trasmissione e la gestione dei dati
La pubblicazione della finestra per l’opposizione segue il calendario aggiornato per la trasmissione telematica dei dati, reso noto da Sistema Ts. Il decreto del 29 ottobre 2025 aveva stabilito che i soggetti obbligati – comprese le farmacie – dovevano inviare i dati delle spese sanitarie relative al 2025 entro il 2 febbraio 2026. Per le eventuali operazioni di rettifica su informazioni già trasmesse, il termine è scaduto il 9 febbraio 2026. Per quanto riguarda le spese veterinarie, il termine per l’invio in inserimento è fissato al 16 marzo 2026, con la possibilità di modificare i dati fino al 23 marzo 2026. Il quadro normativo ha introdotto l’invio con cadenza annuale a partire proprio dall’anno d’imposta 2025, definendo un processo strutturato per la raccolta delle informazioni a fini fiscali.
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