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Scomparsa di Papa Francesco: dalla Fofi il cordoglio dei farmacisti italiani

Andrea Mandelli, presidente della Fofi, ha ricordato Papa Francesco: esempio di vicinanza ai fragili e impegno per la salute universale.


La Federazione degli ordini dei farmacisti italiani (Fofi) ha manifestato pubblicamente il proprio dolore per la scomparsa di Papa Francesco. Con una nota diramata il 21 aprile 2025, il presidente Andrea Mandelli, a nome di tutti i farmacisti italiani, ha espresso «profondo cordoglio per la scomparsa di Papa Francesco. Non dimenticheremo il suo pontificato al servizio della Chiesa, sempre accanto alle persone più fragili ed emarginate».

Attenzione costante al tema della salute

Mandelli ha ricordato che «il Santo Padre ha riservato un’attenzione costante al tema della salute come diritto e bene comune, esprimendo parole profonde sul senso del prendersi cura dell’altro e sulla sanità intesa innanzitutto come luogo di prossimità, accoglienza e giustizia perché nessuno sia solo nel dolore. Un Papa che è sempre stato vicino ai professionisti della salute che amava definire “angeli di speranza” e con i quali, di recente, ha condiviso gli eventi di preparazione al Giubileo degli Ammalati e del mondo della Sanità, invitando a ricambiare la generosità di chi lavora in ambito sanitario con rispetto, stima e aiuto».

Universalità ed equità di accesso alle cure nell’azione di Papa Francesco

Per il Presidente della Fofi, Papa Francesco «resterà nel cuore di tutti noi il suo gesto di speranza sul sagrato di piazza San Pietro durante i momenti più drammatici della pandemia. La compassione per gli ultimi, la centralità della dignità umana, i numerosi appelli affinché siano garantite l’universalità e l’equità di accesso alle cure sono un insegnamento che noi farmacisti terremo sempre a mente e un’eredità preziosa per tutti».

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