Il 29 gennaio 2026 Sanofi ha reso noti i risultati finanziari relativi al quarto trimestre e all’intero esercizio 2025, con una performance economica solida. Le vendite nette dell’ultimo trimestre hanno raggiunto gli 11.303 milioni di euro, registrando un incremento del 13,3% a tassi di cambio costanti. L’utile netto per azione, indicatore chiave della redditività, si è attestato a 1,53 euro, in crescita del 26,7% nelle stesse condizioni valutarie. Per l’anno completo, le vendite sono state pari a 43.626 milioni di euro, con un aumento del 9,9%, mentre l’utile netto per azione è migliorato del 15,0%.

[Non perdere le novità di settore: iscriviti alla newsletter di FarmaciaVirtuale.it. Apri questo link]

Spinta dei lanci e traino dell’immunologia

La crescita è stata sostenuta dalle immissioni in commercio di medicinali le cui vendite sono aumentate del 49,4% nell’ultimo trimestre, raggiungendo 1,1 miliardi di euro. I principali contributi sono arrivati da avapritinib, terapia per la mastocitosi sistemica, e da Altuviiio®, trattamento sostitutivo del fattore VIII per l’emofilia A. In ambito immunologico, Dupixent ha consolidato il suo ruolo di pilastro portante, con vendite in aumento del 32,2% nel trimestre, per un totale di 4,2 miliardi di euro. Il settore vaccini ha invece registrato un calo del 2,5%, attestandosi a 2,0 miliardi, sebbene i vaccini antinfluenzali abbiano performato meglio delle attese. Le spese in ricerca e sviluppo sono cresciute del 6,6%, mentre quelle generali, amministrative e di vendita sono aumentate del 9,6%, principalmente a supporto delle attività di lancio dei nuovi prodotti.

Progressi nella pipeline e strategie di allocazione del capitale

Sanofi ha ottenuto 10 approvazioni regolatorie nel 2025 in diverse aree terapeutiche tra cui l’immunologia e le malattie rare. Sono stati comunicati risultati positivi dagli studi di Fase 3 per amlitelimab nella dermatite atopica e per dupilumab nella rinosinusite fungina allergica. Lo studio su tolebrutinib nella sclerosi multipla primariamente progressiva non ha raggiunto l’endpoint primario. Per quanto riguarda la gestione finanziaria, l’azienda ha annunciato l’acquisizione di Dynavax, attesa per il primo trimestre del 2026, e ha portato a termine quella di Vicebio. È stato completato un programma di riacquisto di azioni proprie del valore di 5 miliardi di euro. Il Consiglio di direzione proporrà all’assemblea degli azionisti un dividendo per il 2025 di 4,12 euro per azione, in aumento del 5,1% rispetto all’anno precedente.

Gli sviluppi e i risultati ottenuti nel 2025

Paul Hudson, Ceo di Sanofi, ha spiegato che «nel quarto trimestre, la crescita delle vendite ha accelerato al 13,3%, attestando un’altra forte performance. La crescita è stata sostenuta dai nuovi farmaci e da dupilumab, raggiungendo un nuovo massimo trimestrale. L’utile netto per azione è aumentato del 26,7% grazie a una gestione rigorosa dei costi e facendo leva sulla crescita. Abbiamo ottenuto dieci approvazioni regolatorie in immunologia, malattie rare e altro, e abbiamo presentato molteplici risultati positivi di Fase 3».

2025 anno forte di crescita di valore

Hudson ha poi sottolineato che «nel 2025, abbiamo realizzato un anno forte di crescita di valore. Le vendite sono aumentate del 9,9% a tassi di cambio costanti, mentre l’utile netto per azione è migliorato in modo significativamente più rapido, del 15,0%. Abbiamo lanciato tre nuovi farmaci e vaccini: fitusiran, rilzabrutinib, Nuvaxovid®, fornendo opzioni innovative ai pazienti con malattie rare e per la prevenzione del Covid-19. Tutto questo è stato reso possibile dallo sforzo dedicato di tutti i colleghi Sanofi nel mondo. Nel 2026, prevediamo che le vendite crescano di una percentuale a una cifra di fascia alta e che l’utile netto per azione cresca leggermente più velocemente delle vendite. Prevediamo che la crescita di valore continuerà per almeno cinque anni».

© Riproduzione riservata

Non perdere gli aggiornamenti sul mondo della farmacia

Riceverai le novità sui principali fatti di attualità.

Puoi annullare l'iscrizione con un click. Non condivideremo mai il tuo indirizzo email con terzi.