sanita digitaleDa tempo la ricetta elettronica e il Fascicolo sanitario elettronico sono al centro del dibattito, tra la prospettiva di sveltire le procedure, rendere più efficace ed efficiente il percorso di cura e razionalizzare le risorse grazie alla digitalizzazione, da un lato, e le lungaggini e difficoltà tecniche, oltre che organizzative, nell’effettiva operatività, dall’altro. Uno dei problemi nodali dei due dossier, come è noto, riguarda la continuità del servizio legata alla stabilità della rete, che è in ampie zone dello stivale ancora non è adeguatamente garantita. Per capire com’è la situazione globale, e come si colloca quella italiana all’interno di questo scenario, può essere utile fare riferimento al “Rapporto sullo stato di Internet” pubblicato ogni trimestre da Akamai, provider leader nei servizi cloud. L’analisi fornisce un quadro su scala mondiale di interessanti parametri quali la velocità e sicurezza di connessione, l’adozione della banda larga e la connettività mobile. La velocità media di connessione a livello globale è in costante miglioramento: nei primi tre mesi di quest’anno si attesta sui 3,9 Mbit/s, in crescita dell’1,8% rispetto all’ultimo trimestre e del 24% rispetto all’anno scorso. Sul podio la Corea del Sud con 23,6 Mbit/s, seguita, seppure a distanza, dal Giappone (14,6 Mbit/s). Si estende anche la banda larga ad alta velocità, cioè superiore ai 10 Mbit/s, i cui tassi di adozione nel primo trimestre sono aumentati del 9,4% rispetto al trimestre precedente, arrivando per la prima volta sopra il 20%, e precisamente al 21%. In testa di nuovo la Corea del Sud (77%) e il Giappone (54%). Un’espansione che rispetto al 2013 fa segnare complessivamente un + 65%. Il tasso di adozione a livello globale della banda larga, invece, per intendersi quella superiore ai 4 Mbit/s, è aumentato dell’1,7% rispetto alla fine dell’anno scorso e del 24% rispetto al primo trimestre del 2013 , raggiungendo il 56%. «In alcune aree del mondo c’è ancora spazio di miglioramento», ha commentato David Belson, autore del rapporto, «ma la tendenza è sicuramente positiva». Per quanto riguarda il fronte della sicurezza, la Cina è stata ancora una volta il Paese di provenienza della maggior parte degli attacchi, anche se con un dato in diminuzione dal 43% di fine 2013 al 41% del primo trimestre 2014. Gli Stati Uniti sono in seconda posizione, anch’essi in calo, dal 19% all’11%, e l’Indonesia è terza, crescendo però leggermente dal 5,7% al 6,8%. Per dare un’indicazione tecnica che potrebbe risultare utile nella scelta dei supporti, la porta 445 (Microsoft-DS) è rimasta durante i primi tre mesi del 2014 la più colpita, anche se con un dato in discesa, mentre la porta 5000 (Universal Plug & Play/UPnP), la seconda più colpita, ha registrato un aumento significativo di attacchi. Terza la porta 23 (Telnet). Passando infine all’Internet mobile, a inizio 2014 la media delle velocità di connessione è andata da 1 Mbit/s in Argentina ai 14,7 Mbit/s in Corea del Sud. All’interno di questo quadro dove si colloca dunque l’Italia? Come forse è intuibile dall’esperienza quotidiana dei tanti colleghi che si trovano spesso a dover fare i conti con connessioni lente e discontinue, i risultati non sono dei migliori. Quanto a velocità media ci attestiamo sui 5 Mbit/s: sopra la media globale, anche se il dato ci posiziona solo al 47esimo posto in classifica. Anche per quel che riguarda l’estensione della banda larga ad alta velocità l’Italia non brilla, risultando 43esima con una diffusione che interessa appena il 4,3% della popolazione. Infine, sul fronte mobile, la velocità di connessione è stata di 4,6 Mbit/s, segno che la differenza rispetto alle connessioni fisse si assottiglia sempre di più. Una consolazione, anche se un po’ magra, è che, quantomeno, fortunatamente non rientriamo nella top ten dei Paesi con più attacchi. Un quadro che dipinge bene come, sebbene la si sia imboccata, la strada da fare è ancora lunga prima di arrivare alla rivoluzione digitale della sanità da più parti invocata.

[Se vuoi ricevere tutte le novità iscriviti gratis alla newsletter di FarmaciaVirtuale.it. Arriva nella tua casella di posta alle 7 del mattino. Apri questo link]

© Riproduzione riservata

Non perdere gli aggiornamenti sul mondo della farmacia

Riceverai le novità sui principali fatti di attualità.

Puoi annullare l'iscrizione con un click. Non condivideremo mai il tuo indirizzo email con terzi.