I residenti delle aree di Massa Carrara, Lucca, Viareggio, Livorno e Grosseto, nonché Siena, Pisa, Prato, Arezzo e Firenze, questi ultimi entro il 2019, potranno prenotare visite specialistiche e prestazioni di diagnostica strumentale direttamente con il nuovo servizio di prenotazione online fai da te reso disponibile dalla Regione Toscana. Ciò mediante l’uso del Cup 2.0, piattaforma informatica regionale che consente all’assistito di effettuare la prenotazione inserendo codice fiscale e numero della ricetta elettronica presente sul promemoria cartaceo rilasciato dal medico. Il sistema dunque assegna automaticamente l’appuntamento proposto sulla base delle priorità inserite in fase di prescrizione. A questo punto viene generato un promemoria finale che può essere stampato nella versione cartacea o consultato nell’apposita area dedicata, compresa la possibilità di modificare o cancellare l’appuntamento prestabilito. Al momento sono prenotabili online le principali visite specialistiche e le prestazioni di radiologia tradizionale, mentre, quelle urgenti e del laboratorio analisi sono escluse dal sistema. Queste ultime, si prenoteranno telefonando ai numeri dei Cup-Tel, presentandosi agli sportelli delle Aziende Sanitarie o in farmacia, laddove il servizio è disponibile.

Un’altra novità legata alla rivoluzione tecnologica in atto arriva dalla Direzione diritti di cittadinanza e coesione sociale della Regione Toscana ed interessa i circa 17.000 pazienti affetti da morbo celiaco o dermatite erpetiforme. Essi infatti potranno beneficiare, a partire dal 1 giugno 2019, del buono elettronico per l’acquisto di prodotti per celiaci, mandando in pensione definitivamente il classico buono cartaceo. Al centro del meccanismo, come per il Cup, vi è la tessera sanitaria ed un codice celiachia univoco, valido su tutto il territorio regionale, che i pazienti potranno usare per l’erogazione dei prodotti. «Il buono cartaceo – spiega Andrea Belardinelli, direttore settore Sanità digitale e innovazione diRegione Toscana – sarà sostituito dalla tessera sanitaria e da un codice celiachia che si potrà utilizzare per gli acquisti presso i supermercati della Grande Distribuzione Organizzata, le farmacie, le parafarmacie e gli altri esercizi commerciali comunque convenzionati e che questo, altra novità, sarà valido su tutto il territorio regionale non solo nella propria Asl di residenza.

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