Riconoscimenti titolo estero di farmacistaIl ministero della Salute ha fatto sapere che «le prove attitudinali per il riconoscimento dei titoli di farmacista conseguiti all’estero si terranno presso il dipartimento di Fisiologia e Farmacologia “Vittorio Erspamer” – edificio di Farmacologia (ingresso p.le Aldo Moro, 5) della “Sapienza Università di Roma”». Sia la prova scritta che, a seguire (per coloro che l’avranno superata), quella pratica/orale, si terranno nella giornata del 28 maggio 2018: «A ciascun candidato saranno comunicati, con relativa lettera di convocazione, il luogo di svolgimento e l’orario di inizio delle suddette prove», precisa il ministero.
Nel frattempo, coloro che vogliono sostenere le prove attitudinali possono consultare i programmi delle singole materie oggetto degli esami. Nell’elenco di quelle previste figura la Farmacognosia: in questo caso ci si concentrerà – tra le altre cose – sulla definizione della branca, sul concetto di droga in Farmacognosia, sulle droghe vegetali e animali (origini, evoluzione ed attualità del loro impiego) così come sui fattori di variabilità delle droghe vegetali e sulla raccolta, preparazione e conservazione delle droghe. Le prove verteranno poi sulla Farmacologia e Farmacoterapia, passando dai principi generali alla farmacologia speciale. Il programma di Chimica farmaceutica, invece, prevede principi di farmacocinetica e farmacodinamica, compresi i vari tipi di bersagli molecolari dei farmaci, le interazioni coinvolte e le conseguenze di tali interazioni, i principi generali e le strategie di scoperta e progettazione dei farmaci, le principali classi di farmaci. I candidati saranno poi chiamati a rispondere anche su altre tre materie: Tecnologia Farmaceutica (che comprende, ad esempio, principi generali di biofarmaceutica, effetto terapeutico e biodisponibilità, vie di somministrazione, solubilità e velocità di dissoluzione, assorbimento, distribuzione, biotrasformazione ed eliminazione dei farmaci); quindi Tossicologia (principi generali, cancerogenesi, genotossicità, tossicologia del segmento riproduttivo, pesticidi, metalli, solventi, ecc.); e infine Legislazione Farmaceutica (tra le altre cose, Farmacopea Ufficiale, organizzazione sanitaria nazionale, organismi sopranazionali, organizzazione territoriale del servizio farmaceutico, farmacia pubblica e farmacia privata, farmacia ospedaliera, disciplina di dispensazione al pubblico dei medicamenti). Il dettaglio è disponibile sul sito Internet del ministero.

© Riproduzione riservata